Strette di Mano (Vapitaly 2016) 7


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Non potevo esimermi dallo scrivere qualcosa riguardo il Vapitaly 2016 e il motivo lo scoprirete continuando la lettura di questo articolo al quale, in via del tutto eccezionale, “allegherò” un video.
Questo non significa che torno a fare video o scrivere articoli ma penso che sia una giusta causa per fare un’eccezione alla regola.

Il Vapitaly si è svolto a Verona nelle giornate del 28, 29 e 30 maggio. I primi due giorni erano aperti a tutti mentre il 30, ultimo giorno, l’ingresso era riservato agli operatori del settore.
Io sono andato il primo giorno, ossia sabato 28.
Sono partito con calma verso le 9 da Siena con due compagni di viaggio al seguito (Andrea e Luca che ringrazio per la compagnia nelle noiosissime ore di viaggio) e sono arrivato intorno alle 12.
Parcheggio immenso a pagamento (prezzo onesto ossia 5 € per l’intera giornata) e quattro passi di numero per entrare dentro alla Fiera dove con i ragazzi di EsigForum avremmo dovuto ritrovarsi per trascorrere assieme la giornata. Bellissima giornata ma gran caldo, 29 gradi !

All’ingresso tutto è filato liscio, nessuna fila, nessuna borgia.

Appena entrato dentro l’immenso capannone la prima impressione è stata molto positiva: l’ambiente era davvero grande e ben proporzionato alla grande quantità di vapers sopraggiunti per l’evento. Ovviamente appena entrati, alle 12 circa, siamo stati invasi da una densa nebbia di vapore come alla fine è giusto che sia in eventi del genere.

C’era abbastanza rumore di fondo sia dovuto alla grande quantità di persone presenti sia per una forse alta musica di fondo che probabilmente costringeva a sua volta le persone ad alzare la voce per farsi sentire. Personalmente comunque quando dovevo parlare sono riuscito a comunicare senza alcun problema.

Sono sincero … non sono andato al Vapitaly perché avevo bisogno di qualche liquido o di qualche hardware ma piuttosto per pura curiosità e soprattutto per conoscere alcuni vapers che diversamente non avrei avuto opportunità nell’immediato di conoscere “di persona”.
Gli stand quindi li ho visitati abbastanza rapidamente, un’occhiata veloce e via. Solo in qualche caso mi sono fermato, ho assaggiato e ho fatto due chiacchere.
Certo è che se uno avesse voluto visitare in modo accurato ogni singolo stand e provare tutti i liquidi che c’erano da provare beh 24 ore probabilmente non sarebbero bastate (!) perché specialmente di liquidi c’era veramente tanta ma tanta scelta.

Probabilmente c’era un pò di sbilanciamento tra liquidi e hardware nel senso che c’era tanto liquido ma poco hardware (cosi ho constatato a occhio) ma se ci si pensa bene a conti fatti pure questo è giusto.

I prezzi non erano prezzi da fiera e gli omaggi scarsi per non dire inesistenti“.

Questa è un pò la costante che molti di voi avranno letto qua e là o vissuto in prima persona.
Riguardo i prezzi beh sono d’accordo, i prezzi non erano da fiera, erano prezzi da negozio: ma questo non valeva per tutti gli stand, sia chiaro. Alcuni stand infatti che vendevano liquidi meno “noti” facevano sconto quantità ma sui brand più blasonati non c’era alcuno sconto. Se questo sia giusto o meno io non lo so però cosi a naso solitamente in fiera ci si va per comprare a buon prezzo o almeno questo è quello che succede in una fiera normale ma badate bene non è mia intenzione polemizzare su questo anche perché come ho scritto sopra non sono andato al Vapitaly per comprare questo o quello. Diciamo solo che se avessero proposto prezzi fieri sulla totalità degli articoli probabilmente avrebbero fatto felici tutti quanti.
Gli omaggi … scarsi. A novembre, al precedente Vapitaly, chi c’è stato racconta che tutti i venditori di liquidi … omaggiavano liquidi senza mostrare braccino corto.
Io posso capire che uno si lamenti del fatto che i prezzi non siano da fiera e forse è giusto lamentarsene, ma lamentarsi che non vengano omaggiati liquidi beh lasciatemi dire, è una forzatura.
Voglio proprio credere che nessuno sia andato al Vapitaly SOLO per tornare a casa con la borsa piena di liquidi.
Se sono veri i numeri che ho sentito ossia che si aspettavano intorno ai 10.000 visitatori … e ogni stand avrebbe dovuto regalare almeno una boccetta allora si sarebbero dovute regalare qualcosa come 1.000.000 di boccette di liquido e la cosa è un attimino esagerata, non trovate ?
Io per quanto concerne i liquidi ne ho comprato uno da Svapobar (un buon limone, 20 € per 30 ml, un attimo caruccio ma merita) e poi sono andato dalla De Oro dove dopo aver provato un liquido da Cloud volevo comprarlo perché io a chiedere omaggi mi trovo in difficoltà ma alla fine me lo hanno omaggiato (50 ml !) perché loro non vendono ai privati.
Ma in sostanza il fatto che omaggiassero poco non lo ritengo un grosso problema, l’unica cosa forse stonata erano i prezzi, per chi vendeva, non da fiera.

Continuando la visita ho finalmente conosciuto di persona il mio omonimo Lordbyron77, amministratore di ESP, che era allo Stand dell’associazione VAPIT. Con Michele è stata una storia di alti e bassi e anche litigi ma sostanzialmente condividiamo molti aspetti dello svapo alla stessa maniera e mi ha fatto molto piacere, dopo 5 e passa anni che ci conosciamo tramite web, conoscerlo di persona. Assieme a lui ho avuto modo di rivedere o conoscere altri ragazzi di ESP, Pat71, Yerakon, Chriseiba etc etc e mi scuso se non mi ricordo di tutti (!).
Ho anche avuto modo di conoscere Nicola, il mitico NicolaP, ossia colui dal quale un anno fa (preciso) ho acquistato la mia stampante 3D (Prusa R2 by NicolaP) che era li come visitatore e oltre a lui ho rivisto tutti gli amici di EsigForum che c’erano con cui tra l’altro siamo andati a fare pranzo assieme con l’ottimo Cristian, di Verona, che c’ha fatto tipo da Cicerone.

Tornando alla fiera se c’è una cosa su cui tutti i maschietti accorsi all’evento saranno d’accordo beh quella è che all’interno del Vapitaly la topa non mancava.
In molti stand c’erano infatti delle signorine, quasi sempre poco vestite, che probabilmente di svapo ci capivano poco, o forse niente, ma in compenso avevano la fila davanti per chiedere informazioni e concedere smaglianti sorrisi.
Ma sia chiaro, non è che mi non mi piacciano le signorine poco vestite (dovreste saperlo) ma li in quel contesto, considerando che per loro l’argomento era “arabo” boh non saprei, ho trovato la cosa un attimino spinta perché ce n’erano veramente tante. Probabilmente un pò meno avrebbero dato meno l’impressione di essere li per attirare gente verso certi stand che altrimenti in pochi si sarebbero filati e stand di produttori/venditori noti, oramai con il nome fatto, infatti non avevano signorine appresso perché evidentemente non avevano bisogno di esche per attirare gente.

“Strette di mano”

Ma veniamo al dunque, al vero motivo per cui ho deciso, il giorno stesso lungo al via del ritorno, che avrei scritto un articolo e pubblicato un video a riguardo ossia … le strette di mano.
Immaginavo che qualcuno vedendomi mi avrebbe riconosciuto e avrebbe voluto conoscermi. Non mi aspettavo di certo che sareste stati cosi tanti e cosi tanto calorosi.
In tanti infatti mi avete fermato e ci siamo stretti la mano dopo esserci presentati. Mi avete fatto i complimenti, mi avete chiesto perché ho chiuso, mi avete chiesto se fossi tornato a fare video ma soprattutto mi avete ringraziato.
Ma se c’è qualcuno che deve ringraziare beh quello sono io e devo ringraziare Voi perché vi assicuro che l’emozione e il bellissimo ricordo che grazie alle vostre strette di mano conserverò di questo Vapitaly è un qualcosa che non si può assolutamente comprare in alcun modo perché i commenti e i contatti hanno sempre fatto piacere ma una stretta di mano, dal vero, è un’altra cosa.
Ed è per questo che ho deciso di rifarmi vivo, seppur “toccata e fuga”, perché veramente ve lo meritavate. Grazie davvero, di cuore.

Conclusioni.

In conclusione sono molto contento di essere stato al Vapitaly e questo essenzialmente perché mi ha permesso di conoscere molti di voi.
L’evento in sé secondo me meritava: l’organizzazione ha fatto veramente un gran bel lavoro. Gli spazi erano ampi, gli espositori numerosi. Tanto di cappello, veramente.
Penso che una volta nella vita un evento del genere lo si debba vivere in prima persona perché vi assicuro che non esistono foto o video che possano lontanamente dare l’idea di cosa si provi a starci in prima persona.
Alcuni si sono lamentati anche del fatto che probabilmente l’evento, all’interno, era troppo incentrato verso uno stand in particolare che sparava musica da discoteca a cannone e dove si facevano solo nuvoloni: io non l’ho vedo come un grosso problema, bastava passarci davanti al volo o non passarci per niente.
Personalmente sono grato all’organizzazione perché ha dato la possibilità a tanti vapers di categorie e scuole di pensiero diverse sia di di radunarsi in un unico luogo sia di conoscere marchi e produttori prima sconosciuti e questo è nel complesso senza dubbio positivo.
Poi per carità, si poteva fare meglio, si poteva fare diverso: tutto quello che volete ma trovare il modo di mettere insieme in modo cosi ordinato in un mondo cosi difficile cosi tante persone, secondo me, non è una passeggiata.

Vi lascio al video e mi scuso se nel video non sono riuscito a dire tutto quello che volevo dire, menzionare tutti quelli che meritavano di essere menzionati ma ho dovuto registrarlo una seconda volta causa interruzione imprevista. Inoltre l’audio fa pena ma comunque si capisce dai.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


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