Svapo Meccanico con Charm


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In questo lungo video di 40 minuti vi farò vedere le due boxettine meccaniche (la v2 e la v3) di cui potete trovare maggiori info nei due articoli linkati e soprattutto lo Charm di Mark Bugs.

Devo ammettere che lo svapo meccanico, in bottom feeder, me lo ricordavo parecchio peggio.
Saranno le batterie di oggi migliorate oppure dipenderà dagli atom moderni più idonei fatto sta che “il muro” di ostilità che avevo verso ogni cosa meccanica un pò ha ceduto e posso dire che alternare la giornata con questo tipo di device può avere effettivamente senso.
Io ho sfruttato questo tipo di svapo nei seguenti “modi”:
– con il Classic BF 18 mm e tiro di bocca;
– con il Charm e tiro di polmone.
Nel primo caso ho cercato di andare sotto carico a circa 18-19w (come con il DNA75) e ne sono rimasto assai sorpreso: infatti un atom del genere permette una buona autonomia di squonk e quindi uno svapo mediamente più godibile. Quando ho iniziato a svapare io 5 anni e passa fa in meccanico era tutt’un’altra storia e le autonomie di squonk di oggi ce le sognavamo alla grande. All’atto pratico senza subire troppo i cali di una 18650 si riescono a svapare circa 4 ml di liquido in questa configurazione.
Nel secondo caso invece sono stato intorno ai 70-80w e in questo caso si riescono a svapare “senza-grossi-cali” 2-3 ml anche se spesso e volentieri io c’ho tirato tutta la boccetta perché comunque sia lo Charm (o il Charm, chissà …) è un atom che forse da il meglio di sé a qualche watt in meno e quindi partire da 70-80w e dopo 5 ml trovarsi a 40-50w può aver senso.

In ogni caso due esperienze contrapposte sicuramente da provare.

Parlando più nel dettaglio dello ( o del, chissà … :D) Charm mi devo scusare se in questa pubblicazione non si vedranno foto ma appena lo ri-laverò gliene farò e le allegherò.
Questo atomizzatore costa 130 € ed è prodotto dal famoso modder Mark Bugs: questo esemplare assieme al Wizard mi è stato prestato dall’amico Andrea Winky che ringrazio moltissimo.
Lo Charm è un atomizzatore diametro 21 mm che nasce per il tiro di polmone: perché 21 mm ? Non saprei, forse perché come vedrete nel video sul wizard è più bello !
Che poi sia un atom da cloud chasing, flavour chasing, taste chasing o stocazzo chasing io non ve lo so dire … so solo che in nessun caso è possibile considerarlo per il tiro di bocca/guancia.
L’atom al pari di tanti suoi simili può prendere aria sia da sotto che da sopra ed in entrambi i casi si gode di una regolazione piuttosto precisa cosi come è possibile rigenerare (e quindi regolare l’aria) l’atom in single coil, cosa che io non ho fatto (l’ho usato solo in dual).
Lo Charm arriva corredato di pin per bottom feeder (oring e grani di ricambio, drip tip per cloud chasing e per BF) ma da qui arriva la prima sorpresa negativa: se si intende utilizzarlo in bottom feeder di fatto è impossibile usufruire della regolazione dell’aria da sotto e questo perché, purtroppo, quando si squonka il liquido finisce nelle vie dell’aria per poi “defluire” esternamente e quindi sbrodolare la box. Peccato.
Di fatto quindi se vorrete acquistarlo per giocarci in BF potrete usufruire solo dell’aria da sopra. Tutto aperto sopra entra abbastanza aria per un tiro di polmone “contrastato” ma chiaramente se si vuole salire sopra i 100w si dovrà aprire l’aria da sotto e giocarci in dripping e basta.
Con la sola aria da sopra tutta aperta oltre gli 80w inizia a scaldare veramente troppo e quindi non ha senso.

Come qualità costruttiva come detto è eccezionale come tutti i prodotti di Mark Bugs: l’unica nota stonata il sistema di fissaggio dei fili, affidato a 4 vitine con testa a taglio per le quali occorre un buon cacciavite per imprimere la giusta forza necessaria al buon fissaggio dei “grossi” fili che solitamente si utilizzano in questa tipologia di atomizzatori: personalmente avrei preferito i classici grani a brugola.

Come rigenerazione mi sono “concentrato” a sfruttarlo al meglio in un sistema meccanico con singola 18650 ed ho provato:
– dual clapton (0,40 e 0,25 SS);
– dual microcoils (0,50 NiCR);
– dual coils (0,39 SS).
In tutte e le 3 le combo una volta “a regime” l’atom funge bene: sicuramente la sua “marcia” in più è la resa aromatica mentre l’appagamento generale è nella norma ma le prime due configurazioni in un sistema meccanico soffrono di “ritardo” di attivazione e soprattutto fanno riscaldare l’atom in maniera importante.
Ecco perché sono finito nella terza “configurazione” che ho trovato essere la più equilibrata: ottimo spunto, riscaldamento dell’atom “normale” e buona resa generale con un unico aspetto negativo vale a dire che quando la coil va asciugandosi questo avviene in modo meno progressivo rispetto soprattutto alla clapton.
Per il resto non mi sono messo a provare altro anche perché non ho avuto molto tempo a disposizione.

In sostanza, come vi dirò nel video, io non spenderei mai 130 € per questo atomizzatore ma la buona notizia, per chi non si fa troppi problemi con i cloni, è che per l’appunto da poco è uscito il clone (Link Fasttech e Link Focale Ecig) al solito “clone-prezzo” e penso che un esemplare più avanti me lo prenderò. Tra l’altro mi sono preso da Focale Ecig il clone del Little 16 (ora disponibile anche su Fasticchio) e se varrà la pena acquistarlo non mancherò di farvelo sapere.

Vi lascio al video: è venuto piuttosto lungo e purtroppo in alcuni momenti l’audio gracchia e questo perché è venuto a mancare il microfono da camicia e ho dovuto usare quello a bordo della macchina da ripresa (provvederò per il prossimo).

Buona visione.

Ecco le foto:

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Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.

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