SX350 by YiHi (Agg. x3 – Conclusioni sulle Prime impressioni) 32


! Questo articolo non è aggiornato da oltre due anni e considerando quanto si sta evolvendo velocemente il mondo della sigaretta elettronica è probabile che il contenuto di questo articolo non sia più attendibile. Ti invito quindi a usare la funzione cerca per cercarne uno più recente e attuale.

Articolo letto 10327 volte.

Un caro amico mi ha mandato questo circuito preso su Edym.
Io glielo monterò in una box: in cambio lo proverò in modo da valutarne un possibile acquisto o meno.
Costa poco meno di 50 € e per ora, mia opinione, è ancora troppo caro. Quando costerà sui 25 €, se funziona bene, sarà da prendere in considerazione.

Il circuito è molto grosso:
– è largo 47.00 mm
– è alto 19.00 mm
– + spesso 12.00 mm.

Questo esemplare è il fratello maggiore dell’SX220 di cui vi avevo già parlato tempo fa e con cui ho costruito una Box da far girare e provare con i ragazzi di EsigForum.

Può erogare 30 watt anziché 20 watt come il fratellino.
Ha un display molto grande con un sacco di informazioni simpatiche, qualcuna addirittura utile.

Tuttavia devo dire che come qualità costruttiva l’SX220 me lo ricordavo fatto decisamente meglio. Questo mi pare un pò fatto con i piedi.

I watt impostati rimangono anche tolta la batteria e questo è molto importante.

Qualche scatto.

IMG_20140505_162211

IMG_20140505_162218

IMG_20140505_162543

Entro un paio di settimane conto di montarlo dopodiché lo testerò e vedremo come funziona rispetto al SX220.

Aggiornamento del 08/05/2014 ore 9.30 – Agg. x1

Ieri sera ho montato il circuito.
Dovevo montarlo dentro ad una Rejected (Lukkos replica) in cui era stato montato precedentemente un DNA30D che non andava.
Montarci questo circuito in larghezza è stata un impresa, ho dovuto scavare tantissimo la box per cercare millimetri ovunque.
Comunque, a parte questo (poi metterò qualche foto anche se il lavoro esteticamente parlando non è venuto un granché) volevo esprimere due considerazioni sul circuito su come arriva.

Intanto i cavi che mettono a corredo sono decisamente troppo corti e vanno cambiati.
Per positivo e negativo batteria nessun problema, mentre per il positivo uscita il filo è saldato addosso a due componenti e si deve far attenzioni a non scaldarli troppo.
I cavi del pulsante sono più lunghi ma nel mio caso non bastavano e ho dovuto cambiarli e poiché c’era sopra quella gomma nera è stato un delirio ad ogni modo ci sono riuscito.

Secondo me dovrebbero venderlo senza cavi o con cavi molto più lunghi.

Il circuito è enorme comunque, se il prezzo non cala non ha senso usarlo per una box fai da té, molto meglio il DNA.

Vedremo le prestazioni come sono.

Aggiornamento del 08/05/2014 ore 18.00 – Agg. x2

Da una mezz’oretta sto svapando la box con l’SX350.
Qualche foto di come l’ho montata.

IMG_20140508_175002

IMG_20140508_175008

IMG_20140508_175013

IMG_20140508_175041

Ribadisco che non era nata per questo circuito quindi mi sono dovuto adeguare.

Per regolare i watt si deve alzare la boccetta, per forza. I watt si regolano pendendo la box (vedere mio video dell’SX220) e poi ci sono altre funzioni ma non sono stati li a guardarci.

Parlando di watt erogati al momento l’ho settata esattamente come avevo settato la DNA30D svapata fino a mezz’ora fa, ossia 12.6w con un ARB da 1.5 ohm.

La DNA30D eroga misurati 4.44 volts (13.1 watt), mentre l’SX350 4.39 volts (12.8w). Va detto che i 4.39 volts fissi si raggiungono dopo poco meno di un secondo rispetto alla pressione del tasto (parte dai 4.30v circa) e li mantiene, mentre il DNA30D è fulmineo, subito 4.44v.

Parlando di prime impressioni, non mi sembra troppo diverso rispetto all’SX220 nel senso che (andatevi a rileggere cos’avevo scritto eventualmente) rende … rende bene ma ho come la percezione che a parità di wattaggia sia un pò meno cattivello rispetto al DNA20/30D e che quindi si debba alzare un pelo i watt per avere pari resa. Ad ogni modo, è appagante il DNA30D a 12.6w e lo è pure l’SX350 ai medesimi watt.
Ora mi concentro sulla costanza di resa durante lo svapo e sull’autonomia di svapo, con INR18650-25R.

Dopo qualche ora …

Misurazione di metà boccetta.
La batteria è a 3.92v.
Sotto carico eroga 4.32v (anziché 4.39v rispetto all’inizio) anche se il display dice 4.39v.
I volts erogati mostrati dal display, secondo me, sono solo teorici e non reali come il DNA. Mentre i volts della batteria sotto e senza carico sono reali.

Aggiornamento del 09/05/2014 ore 12.00 – Agg. x3 Conclusione sulle Prime impressioni

OK, finita la boccetta da 6 ml con la medesima batteria.
Ho misurato il voltaggio effettivo sotto carico e come vedere siamo passato da 4.39v iniziali a 4.34v.

IMG_20140509_115341

IMG_20140509_115301

Ora lasciando da parte i numeri che per assurdo potrebbero neanche essere veritieri devo dire che durante la scarica della batteria non ho notato cali sulla resa.
L’unica cosa che ho notato è una lieve diminuizione dello spunto iniziale, ma poca roba.
Come ho scritto prima quando si preme il pulsante non va immediatamente al voltaggio “prestabilito” ma passa un transitorio di tempo.
Ecco questo transitorio di tempo a batteria scarica (siamo a 3.58v senza carico) è aumentato.
In pratica se all’inizio impiegava poco meno di 1 secondo a stabilizzarsi sui 4.39v e partiva da 4.30v circa, ora parte da 4.20v e impiega circa 1 secondo e mezzo per stabilizzarsi a 4.34v.
Questo, all’atto pratico dello svapo, non crea particolari problemi.
Volendo quando si afferra la box per svapare anziché premere il pulsante quando si mette in bocca lo si preme prima. E’ solo questione di abitudine.

Come resa confermo le mie sensazioni iniziali, a parità di wattaggio da qualcosa in meno rispetto al DNA30D ma è comunque piacevole da usare, diciamo che è più delicato come circuito.

Quindi mi sento di:
– promuoverlo per quanto concerne il funzionamento;
– bocciarlo per quanto concerne il prezzo e le sue dimensioni.

Allo stato attuale il DNA30D la fa sempre da padrone.

Certo se costasse 20 € un pensierino potrei anche farcelo :).


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


32 commenti su “SX350 by YiHi (Agg. x3 – Conclusioni sulle Prime impressioni)

  • creedrob

    Grazie ho visto che lo ha anche svapamo ma il Circuito SX300 YiHi 30W 50 €
    aspetto cosa ne pensi ciao Michele

  • coroev

    con tutta la colla che c è su quel coso lo vedrei bene su una hana

  • stefano ric

    ooooops che mi dite che ho preso una stecca prendendo un Clone Hana V30 in america a 99$??Grazie e siete preziosissimi

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Considerando che su FT viene a 60$ … un pò si !

  • stefano ric

    1x DNA 30 Clone – No Logo – Red for $99.00 each. …..pero’questo e’ il 30. 🙂

  • miky83

    Aspita arriveremo a svapare a potenze intorno ai kW, nel qual caso, occupandomi di automazione di processi industriali, potrei cannibalizzare qualche circuito di qualche motore industriale 😀

  • stefano ric

    io vivo vicino a una centrale termoelettrica,se imbrocco un tank idoneo permla ciminiera so apposto per una vita!,temo pero’il consumo !!:-)

  • sagvh

    … visto che ci sei, prova anche ad aggornarlo a 35W coi file che ci sono sul loro sito nell’area download, io non ci sono riuscito, il pc non mi riconosce la periferica e quindi non trova il circuito che quindi non si riesce ad aggiornare … provato su 4 pc diversi con OS diversi. ciao e grazie 🙂

  • coroev

    però…infilato in una hammond…di lato con il tasto sopra al monitor…mi ispira se funziona a dovere…

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Si si puoi farlo, c’entra benone.

      A dire il vero se funziona bene avevo proprio pensato a questa soluzione per la mia futura hammond “black”.

  • gepporl

    ciao sono incuriosito dalla box battery della Yosen,
    il quale dichiara di montare il circuito sx 300 a 50w
    originale.
    cosa ne pensi?
    grazie.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Se il circuito è originale è un ottimo circuito.

      Sul fatto che sia o meno originale però non c’ho capito moltissimo a dire la verità :).

      • gepporl

        intanto grazie per la risp.
        dicono di montare la batt col tasto del fire schiacciato.
        a quel punto il dispay da la versione del firmwire.
        la domanda da un milione di euro e’….
        puo’ un clone del circuito avere lo stesso firmwire???

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          Se i clonatori sono bravi si 😀
          Comunque pare sia originale quello che monta.
          E comunque clone o non clone se funziona tanto meglio.
          Penso che sia meglio il clone di un originale che funziona bene di un originale che non funziona bene 😀

  • EnzoSavini

    Salve, ho acquistato da poco una box con sx350 60W chiedo, è normale che quando si pigia il pulsante fire, l’indicatore batteria da 3,70v circa prima di pigiare vada a 2,9\3 V una volta che pigio, praticamente l’indicatore batteria da circa mezza barra va a zero, Altra cosa per ricaricare la batteria tramite usb o per cambiarla a quanto devo scendere di W, deve segnalare qualche cosa il display quando va sostituita? Grazie.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Tutto normale. Quando la batteria non ce la fa più ti appare il messaggio low battery mi pare e smette di erogare.

      • EnzoSavini

        scusami se rompo, se nell’icona batteria qundo pigio fire con batteria carica a 3,5v appare una linea fatta a piccoli gradini vuol dire nulla? non vorrei fosse una anomalia, a me sembra che l’erogazione sia meno potente di quando la batteria è a carica 4,2\3,8, non dovrebbe rimanere costante fino a quando mi segnala lui la fine della carica? uso batterie sony vtc5 svapo a 12,5w con res da ohm 1,15 … 🙂 posso tranquillamente aspettare il messaggio low anche se avverto un calo, fino ad ora ho ricaricato o cambiato batteria senza attendere questo messaggio. Grazie di nuovo.

        • mc0676 L'autore dell'articolo

          non ho idea di quale linea stai parlando … 🙂

          • EnzoSavini

            quando la batteria è quasi scarica prima che appaia il messaggio low battery e spingo il tasto fire appare lungo tutta l’icona batteria una linea che forma una scala mi sembra non ricordo bene di tre scalini, cmq, oggi ho atteso la scarica completa e come dicevi tu è apparso low battery ed ha smesso di erogare, 🙂 forse mi faccio troppe pippe mentali. Ti ringrazio per la tua disponibilità. Un saluto.

            • mc0676 L'autore dell'articolo

              Si ma tranquillo, goditela senza pensarci troppo alla fine il circuito è fatto molto bene e ha tutte le protezioni del caso e quindi danni non ne fai.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Secondo me (ma dovresti trovare un manuale) ti sta dicendo che la batteria sta per finire …
      E comunque pensa che il DNA con una batteria a 3.34 non si attiverebbe in nessun caso :).
      Insomma non mi preoccuperei.

I commenti sono chiusi.