Taifun GS clone by Fasttech (agg. x2) 23


! Questo articolo non è aggiornato da oltre due anni e considerando quanto si sta evolvendo velocemente il mondo della sigaretta elettronica è probabile che il contenuto di questo articolo non sia più attendibile. Ti invito quindi a usare la funzione cerca per cercarne uno più recente e attuale.

Articolo letto 8552 volte.

Una decina di giorni fa mi è arrivato anche il Taifun GS clone di Fasttech.com.

A scanso di equivoci è questo e costa sui 17-18 € spedizione compresa.

Non ho pagato dogana e tutto è filato liscio.

Arriva in una scatola (Made in Germany) che comprende:
– il Taifun GS;
– un pò di oring di scorta;
– il cacciavitino (oramai ne ho una 20ina, quasi quasi li rivendo);
– il tubicino per la riduzione del flusso d’aria;
– un pò di mesh e wick e filo resistivo.

La fattura, considerato il prezzo, è buona.
Non ho trovato tracce di ruggine dopo la consueta lavata iniziata.
Certe finiture ovviamente non sono al top, alcuni particolari non sono in acciaio ma tant’é, va bene cosi.
Di sicuro in questo la base è montata bene e non come nel GT che mi si è aperto in mano.

Questo Taifun GS ha un principio di funzionamento tutto suo che nulla ha a vedere con il suo fratello ciccione (Taifun GT) oppure con i vari Kayfun, Magoo etc etc.

In pratica il tank del liquido è si sopra come negli altri sistemi sopra menzionati ma il trasferimento del liquido alla resistenza avviene per capillarità, attraverso mesh o wick.

Prima di parlare di rigenerazione, un pò di foto dei particolari.

La rigenerazione

La rigenerazione di questo sistema è cruciale.
Intanto segnatevi questo link, è un manuale del costruttore che suggerisce alcuni soluzioni.

Con la rigenerazione ci ho sbattuto la testa diversi tentativi, almeno 5 se la memoria non mi inganna.
Riuscivo a tirarlo a malapena a 10w e non rendeva a dovere.
Tuttavia devo dire che insistevo ad usare la wick come “conduttore” del liquido e sicuramente non è la strada giusta per sfruttare il potenziale di questo gingillo.
La mesh, da quello che ho visto, è vincente.

Per prima cosa io ho avvolto 2 pezzi di 30 mm di wick 2.5 mm con filo resistivo Khantal 0.20 e l’ho montata nella base:

IMG_20140224_190024

Successivamente ho posizionato le 2 wick ad “S”, esattamente come si fa con il Kayfun.
Non ho optato per la classica “S” con cui si ottengono 3 wick nel nucleo resistenza perché lo spazio tra le colonne non è esagerato e c’è il rischio che le spire tocchino le grosse viti di blocco.

IMG_20140224_190223

A questo punto ho preparato la mesh.
Servono 2 pezzi di mesh400 dimensioni 14×35 mm (io le ho fatte cosi):
– dopo averle rollate si deve verificare che passino dai fori del tappo che si monta sopra la resistenza: ci devono passare e rimanere in posizione, quindi le mesh vanno rollate gradualmente;
– dopo la rollatura ci ho passato uno spillo per sincerarmi che il canale fosse libero;
– ho tagliato le mesh a “fetta di salame”;
– per concludere ho ossidato le mesh.

Le mesh vanno ossidate perché non è difficile che possano entrambe toccare il fondo della zona resistenza e quindi il rischio di corto circuito è concreto.

Successivamente ho posizionato la mesh.
In pratica ho pigiato i due cilindretti quasi fino in fondo in modo da “piantarle” nella wick.

Questo passaggio cosi come la preparazione della mesh (dimensioni e rullatura) sono fondamentali.
Si passa infatti dall’allagare il tutto a prendere steccate a fila.

IMG_20140224_190245

IMG_20140224_190451

IMG_20140224_190508

IMG_20140224_190652

IMG_20140224_191216

IMG_20140224_191237

IMG_20140224_191330

Per capire se si è lavorato bene si deve osservare cosa succede subito dopo aver caricato il nostro tank.

Infatti se si è lavorato bene dopo la ricarica usciranno dalle mesh delle bollicine d’aria (entra aria nel tank ed esce liquido) e questo avverrà fino a che la zona resistenza non sarà piena di liquido fino all’apertura del taglio a fetta di salame delle 2 mesh. In pratica all’inizio farà tante bollicine ma poi si ferma.
Se posizionerete la mesh troppo in alto si allagherà (entra troppo liquido ed esce dal tubetto centrale), se la pigiate troppo in basso si ostruisce e non passa liquido.

IMG_20140224_191628

Prime impressioni

Le prime impressioni sono ovviamente rivolte all’ultimo setup funzionante che ho realizzato.
Mi piace, non male.
Produzione di vapore quasi esagerata, discreto hit, resa aromatica non eccellente ma per la resa aromatica voglio dargli un pò di tempo per far rodare la wick.

Sicuramente dalle prime impressioni penso che sia un sistema carino.
Utile ?
Boh, non saprei.
Di sicuro sopra una ego twist viene fuori un piccolo cannoncino
E sopra un BB ci sta male.

Insomma, io l’ho preso perchè ero curioso di provarlo ma ritengo che come sistema lasci il tempo che trova.
Un pò come il Kayfun Mini che funzionerà bene per carità ma è enormemente lungo.

Un tempo si diceva: “a fare i motori grossi e potenti so boni tutti“.

Sti modder dovrebbero adoperarsi per fare sistemi analoghi nelle dimensioni di un evod BCC, allora esclamerei “wow !”.

Continuo ad usarlo per un eventuale recensione.

Aggiornamento del 26/02/2014

Intanto una precisazione, la mesh usata è 14×35, avevo erroneamente scritto 14×25.
Questo lo preciso ancora perché usando la dimensione suggerita dal costruttore, ossia 14×27 mm, tendeva ad alimentarsi decisamente troppo, con un leggero allagamento da inutilizzo durante il riposo notturno in posizione verticale, problema scomparso con il 14×35.

Detto questo sto ancora usando il Taifun GS, sono al 3° pieno e ho dovuto rivedere i watt di utilizzo, portandomi a 12.6w rispetto ai 13.0w con cui ero partito. Poca roba, giusto un affinamento.

Ad ora:
– la produzione di vapore è buona/ottima;
– l’hit c’è;
– la resa aromatica no.

La nota dolente è la resa aromatica. Purtroppo non rende bene sotto questo punto di vista e ora che sono al 3° pieno oramai la wick dovrebbe essere rodata tuttavia non sento l’Old West come dovrei invece sentirlo.

Alimentare si alimenta bene comunque, evidentemente la resa aromatica “non al top” dev’essere una caratteristica di questo sistema.

Un difetto che sicuramente ha e che mi sta infastidendo è il glo glo.
Ossia ogni tanto, ogni 1.5 ml circa svapato, inizia a fare un pò di glo glo quando si tira.
Non si bene mai, tranquilli, però rompe gli zebedei.
Io tolgo il tip e lo “sbatto” a mò di termometro.
Sotto al tip infatti si accumula un tot di condensa che poi fa quel glo glo, purtroppo.

Per quanto concerne le caratteristiche strutturali (finiture e materiali) non ho riscontrato al momento difetti evidenti, anzi confermo che è fatto tutto piuttosto bene.

IMG_20140226_085325

Aggiornamento del 10/03/2014

Al momento il mio Taifun GS giace inutilizzato, lavato e asciugato, nella sua confezione originale.
Il motivo è semplice: non sono riuscito a farlo andare come mi sarebbe piaciuto.
Penso, con il senno di poi, che sia un sistema il cui principio di funzionamento non potrà mai assicurare un’alimentazione costante e grassa.
Potrà funzionare con alimentazione costante ma non grassa e quindi lo si potrà utilizzare per esempio a 10w ma a questo wattaggio la sua resa è pessima, vapore troppo freddo.
L’ho rigenerato diverse volte, ho anche insistito con la wick, provando anche la 1.5 mm (facendola passare per i 2 fori di alimentazione) ma con la wick scordatevi lo svapo grasso, come scritto massimo 10w se vi va bene.

E’ con la mesh usata nei 2 fori che si ottiene il meglio ma, purtroppo, l’alimentazione non è regolare.
O passa tanto liquido, troppo, o ne passa poco in più rispetto alla wick.

Quando ne passa poco è chiaramente poco godurioso, ma quando ne passa troppo ogni 3×2 gorgoglia e rende lo svapo troppo fastidioso.

In ogni caso la sua resa aromatica finale non è mai stata “buona”, mentre se alimentato a dovere l’hit c’è cosi come la produzione di vapore.

Al momento è li fermo e qualora un giorno mi riprendesse la voglia di provarci a farlo andare come piace a me farò pure un video, in caso contrario non ci perderò tempo.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


23 commenti su “Taifun GS clone by Fasttech (agg. x2)

  • alefuz

    Scusa non avevo visto l’ultimo articolo. Io non ho usato mesh , ho avvolto la wick nella nastro adesivo per farlo passare nei buchi e poi tagliato l’eccesso, sembra che non si allaghi anzi delle due va un po a secco. Ottimo sistema ma concordo con te che lascia il tempo che trova . Scusa per prima

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      A quanti watt lo usi ?
      Con le mesh a 13w li regge benone.
      Anche io avevo fatto come te ma si alimentava poco.

  • alefuz

    Lo uso a 10w , ma perché preferisco l’aroma ottimo , fumo menta per lo più e la menta a bisogno di wattaggi più bassi, ho usato 2 wick da 2mm e quando noto che va un po’ secco. Chiudo con il dito il buco delll’aria e tiro a vuoto un po’ come si fa per il cartomizzatore .

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      capito, ma cosi non lo sfrutti per quello che può fare 😉
      quando hai tempo e voglia, vacci di mesh 🙂

  • alefuz

    Ok proverò se lo dici tu che sei il guru mi fido. Comunque io sono un po di parte nel senso che parlerò sempre bene del sistema taifun perché ne sono innamorato. Dimenticavo : hai dato un’occhiata al ‘ x10 protank? Che te ne pare ? Se funziona risolve il problema capienza dei vari evod; protank Kanger ecc…

  • PrincipeLele

    Nei miei primi giorni di svapo (poco più di un anno fa) presi un coso simile da su dhgate. Non avevo ancora (e non ho tutt’ora) il giusto know-how con le mesh. Dovrei riprovare!

  • su-iddanoesu

    Ciao Michele, lo squape lo hai mai provato? mi piace, ma il fatto che non ha la regolazione dell’aria, mi frena un po. Parlo sempre del clone ovviamente.

  • su-iddanoesu

    Vorrei provate le mesh, ma vedo che hanno capienze ridottissime…. sempre clone (pochi soldi in cassa. ) 🙂 …. cosa mi consigli?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      E’ normale ahimé.
      Prova lo Smoke RSST, single coils e facile da gestire.

  • slmc

    Ciao Michele
    Hò ordinato ieri i vari pezzi compresa la scatola Hammond 1550p per farmi una meccanica aiutato da un’amico,volevo sapere come li fissi i contatti batteria e la vaschetta dato che credo lo stagno non fissa sull’alluminio,grazie mille

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Intanto il positivo batteria dev’essere isolato, quindi serve uno spessore di qualcosa.
      Il negativo puoi anche metterlo attaccato al telaio.
      Io nella tazza ho un foto di 8.6 in cui incastro il connettore.
      A sua volta nell’hammond faccio un foro di 8.6 e ci infilo tazza + connettore, aiutandomi con un maschio 510 per non distruggere il connettore durante le martellate.
      In aggiunta metto della loctite a contrasto ma puoi usare anche bicomponente o colla per metallo.

  • slmc

    Ti ringrazio,gentilissimo come sempre.hò preso tazza/connettore già assemblati che mi evito l’incastro,di sicuro ci farei danni,faro come dici foro da 8,6 ad incastro con loctite,grazie mille,cordialissimi saluti

  • alefuz

    Ciao Michele, volevo chiederti un informazione : come mai su due SVD il valore della lettura. Della resistenza su di uno e’ variabile ed imprecisa nell’altro e’ precisa e fissa ? Si sta rompendo uno dei due SVD ?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Connettore instabile presumo o qualche collegamento ballerino.

  • alefuz

    Non ancora provo la mesh sul taifun gs , comunque anch’io ho notato che la resa aromatica e’ molto disturbata e nemmeno io non capisco quale sia il problema . Ciao e come sempre grazie …..

  • alefuz

    Quello impreciso mi scarica anche la batteria più velocemente, fino a ieri non faceva così …..

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      ecco … contatto ballerino o elettronica che se ne sta andando …

  • xxxfabioxxx

    Ciao michele, su questo video > http://www.youtube.com/watch?v=V9K9L8YQRMo ;
    fanno vedere una rigenerazione in cui si avvolge “qualcosa tipo cotone” al camino senza usare il tappo di metallo con il foro al centro e i 2 fori laterali per la mesh.
    Volevo chiederti se sai che materiale è quello, e per caso questo > http://www.zivipf.com/epages/63862298.sf/de_DE/?ObjectPath=/Shops/63862298/Categories/%22Fiber%20Freaks%22

    cioè la fiber freaks ?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      No assolutamente non è la fiber freaks.
      E’ spugna/lanetta per acquari, quella che si usava all’epoca del 510 a lanetta !

I commenti sono chiusi.