TISS by Svapamo.it 10


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Oggi vi parlo del TISS, ossia un pulsante (switch tattile) per box mod … personalizzabile.
Viene prodotto e venduto dal mio omonimo gestore del sito Svapamo.it e lo trovate nelle sue due varianti in questa pagina.
Michele mi ha omaggiato un’esemplare completo e lo ringrazio per avermi dato l’opportunità di vederlo e poi in futuro di provarlo.
Il TISS di fatto permette:
– di avere un pulsante sporgente o di tipo Flat;
– di scegliere la durezza di attivazione tra 100, 130, 160 e 260 grammi;
– di sostituire facilmente lo switch qualora dovesse rovinarsi.
E’ un concorrente dei pulsanti Mitec di cui vi avevo parlato tempo fa che pur costando grosso modo la stessa cifra non prevedono la sostituzione dello switch (che è comunque possibile sostituire come vi ho fatto vedere tempo fa nel blog) e soprattutto hanno di serie uno switch piuttosto duro e cliccoso.
Il prezzo del TISS è di 10,70 €. Non sono pochi per un pulsante ma facendo le dovute considerazioni (cioè cosa costa un Mitec e cosa costa un pulsante “normale”) direi che il prezzo è equo.

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Si monta in un foro di 12 mm e ha un ingombro interno di poco meno di 11 mm esclusa la parete della box in cui sarà montata.

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E’ tutto di acciaio inox e a tenere in posizione lo switch c’è un anello filettato in teflon (nel video per errore ho parlato di delrin) che si svita facilmente. Un difetto è che non ha una battuta d’arresto ma non è difficile trovare la giusta posizione di montaggio.
Il tutto sembra fatto molto bene. Quando, spero entro un mese, avrò completato la box con la 3D (che ancora non è arrivata …) lo monterò.
Di sicuro cosi a naso lo switch “preferito” è il 100 gr per morbidezza e silenziosità.
La dimensione del pulsante, 8.50 mm circa, è perfetta e ovviamente la mia preferenza personale va alla versione sporgente.

Questo, per curiosità, è il video presentazione di Michele di Svapamo.it:

Mentre questo è il mio:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


10 commenti su “TISS by Svapamo.it

  • Reby92

    Ciao, seguo da una vita il tuo blog, e sempre più apprezzo lo svapo. Ti ringrazio di questo spazio.
    Ultimamente sto avendo dei dubbi :
    la Mesh di ziviph vale il suo prezzo?

    È vero che è preferibile per migliorare la resa aromatica un resistore di diametro piccolo (materiale a bassa rho) che uno a diametro maggiore a rho maggiore a parità di ohm e numero di spire, eccetto che per il dripping?

    Dovrei inoltre comprare un paio di batterie per svapo tranquillo (dani extreme v2) ad alta capacità. Una barriera con 20A di scarica basta? Che modello consiglieresti a circa 10€? Mi hanno parlato di lg he4 o Sony vtc*. Ne esistono altre?

    Esiste una controversa su protette no/si sui meccanici, quale è la realtà dei fatti?

    Inoltre la cosa più importante, che coinvolge la tua abilità di autocostruttore : mi sono innamorata dello skynet del sole, ma vorrei migliorarlo, costruendo un adattatore bf simile per il dani, con vaschetta mav3 e profilo più ridotto, usando la tecnologia di stampa 3d ed il tornio (abito vicino ad una FabLab Toscana). Il pro che trovo insormontabile è collegare elettricamente il dani all’adattatore con un connettore 510 che permetta di ruotare il tubo, e inoltre il collegamento elettrico tra connettore e vaschetta? Se per il connettore sono completamente confusa, direi di usare semplicemente delle barre metalliche tra i due oggetti. Ha senso?

    Ti ringrazio per la tua attenzione, dato che leggere su gruppi e forum mi ha resa totalmente confusa sulle cose ti ho chiesto 🙂

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Scusa il ritardo, avevo perso il tuo commento :(.
      Io uso la mesh di zivipf e mi pare ottima. Vero è che costa di più rispetto ad altri ma per dire ho provato quella di the mesh company e lasciamo perdere.
      Per il discorso della resa aromatica e non solo per quella secondo me il diametro perfetto è 2.5 mm. Se si scende o se si sale si ha una progressiva diminuzione della resa.
      Per il numero di spire non so che dirti, io ho sempre giocato tra le 4 e le 8 (per via del controllo temperatura) e francamente non ho mai scoperto grosse differenze.
      Per le batterie le LG HE4 sono nuove ma sembrano ottime, le VTC5 sono collaudatissime e ottime. Altre ci sono ma io non ne ho mai provate. Sui 10 € opterei su una di queste due.
      Sui meccanici la controversia delle batterie protette è vecchia come il cucco. Se vuoi watt e resa lascia perdere le protette. Se usi tutto con cervello non rischi comunque nulla.

      Per la skynet se hai voglia di spendere secondo me nulla è impossibile.
      Io purtroppo non la conosco o meglio non ce l’ho mai avuta tra le mani e quindi non ti posso aiutare, mi spiace.
      Ma metterci la mav3 io non credo che sia difficile, chiaramente va fatto un lavoro ad hoc.

  • Darioz

    Ciao Michele, domandona: mi hai invogliato con questo tasto, devo sostituire il mio della 883 V1 quindi meccanica.
    Visto che sul sito è dichiarato Capacità di carico DC 0,02A/15VDC, secondo te il tasto tiene con una resistenza da 0.9ohm/1.00ohm? O dopo una settimana si esaurisce?

    P.S. che significa esattamente “tattile”??

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