Un anno di svapo, considerazioni e riflessioni. 2


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Il 1° Febbraio sarà un anno che svapo.
Il 1° Febbraio sarà un anno che non tocco una sigaretta analogica.

Quando ho iniziato a svapare l’ho fatto con una movitazione personale forte e forse è stato questo che mi ha aiutato a superare le tantissime difficoltà che ho incontrato in quest’avventura.
La mia motivazione, la mia spinta personale è stata mia moglie le cui spinte a farmi smettere di fumare erano diventate insistenti anche in conseguenza al fatto che in 6 mesi abbiamo perso i nostri padri, di 52 e 56 anni, per malattie direttamente collegabili al fumo.

Io sinceramente, come del resto fanno quasi tutti i fumatori, della mia salute, forse perché male non sono mai stato veramente, non me ne sono mai curato tanto ma poi ho iniziato a pensare a come sta mia madre senza un marito a neanche 60 anni e a mia suocera che c’è rimasta a 50 anni da poco passati e mai avrei voluto vedere mia moglie in condizioni analoghe.

Queste riflessioni e le spinte mi hanno molto aiutato a farmi piacere lo svapo, almeno all’inizio.

Questo “farmi piacere” poi è diventato un piacere naturale, un qualcosa che oggi mi rinnego il fatto di non aver iniziato prima.
Un qualcosa che oggi mi fa stare bene e non mi fa rimpiangere assolutamente le sigarette analogiche anzi mi fa provare un pò di disprezzo verso i fumatori, sono sincero.

Oltre a questo devo ovviamente essere grato per esserci riuscito apparte i vari forum che ho frequentato, sempre pieni di persone disposte a aiutare, anche ad Alessandro (@Nevermind ) che è stato il mio “Sensei” all’inizio e durante i primi mesi e se sono riuscito a continuare devo molto a lui.

Adesso faccio una carrellata dell’hardware che ho usato, cosi per cronaca.

Ho iniziato con una bellissima T-Fumo.
Comprata alle 11.30 di una mattina, alle 14.00 era già nel cassetto della mia scrivania, dove tutt’oggi giace inutilizzata.
L’obiettivo era non toccare analogica ma la T-Fumo faceva veramente pena e cosi entrai in contatto con Alessandro che nel giro di 4 ore riusci a procurarmi, con consegna a mano, una Riva 1100 mah con una scatola di cartomizzatori XL (i CE2) stainless.
Nell’occasione mi regalò anche un liquido con base a 18 mg.
Era tutt’un’altra cosa rispetto alla T-Fumo: funzionava davvero ! Ma la nicotina era troppo alta, cosi mi feci portare anche una base neutra e passai a 9 mg/ml.
I primi giorni furono un pò un dramma: ogni tanto sentivo un saporaccio, non sapevo a chi dare la colpa.
Il problema era che non conoscevo ancora il sistema e quindi ero in difficoltà: fortuna che nei vari forum si trovavano fior di mod dove si suggerivano vari miglioramenti al sistema e cosi bene o male riuscii a fare andare quei cartomizzatori.
Due – tre settimane dopo arrivano i clearomizer: li presi e li ho usati per almeno 1 mese.
In quel periodo iniziai anche io a fare esperimenti: tappini moddati, siringhe mod e chi + ne ha + ne metta.

Ma gli esperimenti erano anche sui liquidi: non ricordo neanche io quanti soldi ho buttato su aromi FA … ricette e ricettine e alla fine tanti tipi di liquidi ma nessuno che veramente facesse al caso mio, una tragedia.

Poi venne il momento del tank: acquistai un kit Ovale e ne rimasi affascinato, funzionava davvero bene ed era molto regolare come sistema. Mi trovai talmente bene che ne comprai diversi Janty e per almeno 3 mesi interi usai solo sistemi tank.

Assieme ai sistemi tank arrivò un’altra gradita novità: i liquidi di Luciano.
Ecco quelli nel mio svapo quotidiano costituirono una pietra miliare, una base solida e stabile nel tempo. In particolare regular e regular TAB che dopo un anno sono sempre li e uso SOLO quelli e nonostante abbia provati tanti altri eliquid (Puff, Omegavape, etc etc) non riesco a staccarmi dal nettare di Valtopina.

L’altra gradita novità che “vissi” in prima persona fu il mio ri-scoprire odori e sapori che prima non sentivo da tempo. Questa per me è stata la riprova + diretta e schietta del fatto che il catrame delle sigarette è veramente pericoloso.
Un tempo io salavo i cibi in maniera esagerata perché non sentivo il sale, dopo 3 mesi di svapo avevo dimezzato la quantità di sale !
Ma non solo quello, ho iniziato a risentire sfaccettature di odori di natura che prima non sentivo e chi come me abita in aperta campagna sa di cosa sto parlando (e non parlo di escrementi animali !!! ).

Cmq dopo 3 mesi di riva decisi di buttarmi nei big battery.
Come un pirla senza documentarmi troppo presi un 637: per carità, davvero carino, piccolo e versatile ma non faceva al caso mio.
Lo ridetti subito indietro e presi il Galileo: era tutt’un’altra cosa e infatti mi durò ben 1 mese.
1 mese che fu abbastanza un calvario perché lo svapo era diventato un qualcosa che era godurioso a batteria carica e diventata meno godurioso a batteria che si stava scaricando.
E quindi rivendetti anche il Galileo e mi presi il Provari, Provari che dopo quasi 8 mesi è sempre il mio BB quotidiano.

Quindi avevo impiegato circa 5 mesi per trovare due basi solide: liquidi e hardware (batteria) !

Quello che rimaneva da trovare era il sistema di alimentazione: onestamente dopo un anno ancora un sistema definitivo non l’ho trovato, diciamo che ho provate tante cose, che funzionano pure bene, ma un qualcosa che si possa definire definitivo ancora no ma neanche mi posso lamentare, sia inteso.

Ho provato il dripping e l’ho praticato sporadicamente per diversi mesi ma poi l’ho abbandonato: probabilmente è il sistema + appagante ma anche + palloso, per quanto mi riguarda.

Comunque diciamo che ho trovato nei sistemi figli del “Map Tank” sia rivolti ai CE2 che ai cartomizzatori a lanetta un qualcosa di appagante e abbastanza regolare, oltreché economico nell’uso.

Ho provato il fog e anche lo iatty ma entrambi mi sono durati poco perché troppo macchinosi da usare e poco user friendly, ma questo è soggettivo del resto c’è anche chi se qualcosa è troppo facile da usare neanche lo prova e questo perché tutti noi siamo diversi.

Parlando di percentuale di nicotina invece qui ho fatto di tutto di +: partito con 9 mg/ml ho provato in diverse occasioni a scendere ma poi sono sempre risalito, ossia sono a 8 mg/ml e li rimango.
Quella che è cambiata è la quantità di liquido al giorno: all’inizio ero su 1 ml al giorno, oggi sono a 6-7 ml al giorno.

Nel frattempo mi sono tolto anche lo sfizio della ego come soluzione da passeggio e con il suo sistema tank (o ego-c) tutt’oggi è una soluzione per me definitiva per quanto riguarda lo svapo da passeggio.
Per lo svapo da passeggio ho provato anche il Phantom e tanti altri sistemi ma onestamente il sistema tank ha una marcia in + nel suo complesso che me lo fa preferire.
Ma anche in questo caso è tutto soggettivo, l’importante è che ognuno di noi riesca a trovare un qualcosa di appagante.
Per dovere di cronaca vi dico che nello svapo da passeggio uso nicotina a 12 mg/ml perché le svapate sono molto + rade rispetto allo svapo per esempio in ufficio o in casa e quindi uso un liquido + forte anche per via di un hardware sicuramnte meno performante di un provari.

Nei secondi 6 mesi di svapo poi le cose non è che siano cambiate tantissimo, anzi di fatto è rimasto tutto fermo.
Anzi la cosa positiva che è successa è che quando esce una novità guardo gli altri cosa dicono e li mando avanti e poi decido. La smania e la compulsività di acquisto oramai è calata anche perché dopo tante mazzate bene o male tutti si impara !

Dopo un anno di svapo a conti fatti ho speso, all’incirca:
– circa 600/700 € di hardware;
– circa 300/400 € di liquidi.

Indubbiamente ho speso tanto, soprattutto all’inizio dove la compulsività di acquisto mi ha fatto buttare via diversi soldarelli.

Ricapitolando questo è l’hardware che uso quotidianamente nel mio svapo:

Per l’Ufficio e a Casa:
– Provari con NCR18650 Panasonic che carico con Soshine;
– DC/JF Tank con dual coil 1.5 ohm (dopo aver usato per 5 mesi l’mc tank con CE2 2.8 ohm);
– liquido regular o regular TAB a 8 mg/ml.

Per il passeggio e le ferie:
– ego-t con atom tank e atom ego-c rigorosamente NR;
– liquido regular o regular TAB a 12 mg/ml.

Attualmente il mio costo fisso mensile tutto compreso per lo svapo è di circa 50/60 € (liquido e atom).


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


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