Un’altra giunzione resistivo – non resistivo 19


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Questo video me lo ha linkato Mauro, un lettore del Blog.

E’ un video tutorial dove si spiega, con sufficiente dettaglio, come unire un filo resistivo e uno non resistivo e ottenere alla fine un piccolissimo nodo quasi invisibile.

Osservandolo attentamente, a parte il rischio di qualche leggera “piega” nei 2 fili, sembra che la giunzione venga veramente bene.

Penso che il non resistivo in nichel chrome sia obbligatorio, in quanto l’argento potrebbe rompersi nei vari passaggi.

Ecco il video:


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


19 commenti su “Un’altra giunzione resistivo – non resistivo

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      Si è vero, ma 50 metri di non resistivo costano 9.50 € non è un grosso problema 🙂

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    zapata75

    Per chi come me non “vuole” usare un joiner (conoscendomi, ci resterei fulminato vicino 🙂 ) è la soluzione migliore, imho.
    Come dici te qualche “piega” è inevitabile (ma si sistema) ma a livello di ohm voluti non sgarri nulla. Un consiglio (che può servire a risparmiare qualche metrata di filo): con non res 0.20 occorre “tirare” bene per una giunzione perfetta, basta farlo dai lati corti del nodo con due pinzette (se si spezza, ti resta in mano una giunzione bella e pronta; le prime volte come uno scemo tiravo tenendo ferme tutte le estremità… e vai di smadonnamento!)

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      flussante

      Grazie per il consiglio, ho buttato tantissimo filo non resistivo perche tiravo con le pinze i due lati insieme, tirando solo i lati corti invece sono riuscito proprio adesso a fare un nores-res-nores senza problemi, funziona alla grande !!! Grazie ancora

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    Agapaolo

    Finalmente una giunzione che potrei essere in grado di fare anch’io … 🙂
    Bello e utile, grazie a Mauro e a te per il video.
    In aggiunta la tipa parla un inglese “comprensibile” e doppio plauso per il fatto che ho appena ordinato il Diver, quindi grazie grazie 😉

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    flussante

    Il cosiddetto nodo del ladro,, ci ho provato tante volte, ma mi è riuscito poche volte in quanto spesso nel finale, non riuscendo a stringere il nodo in modo minimale, finisce che lo spezzo.

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    piruzzo

    è uno dei miei nodi preferiti nel mio video delle giunzioni res no res lo chiamo nodo a bandiera ed in effetti col tempo, affinando la tecnica lo sfrido diminuisce sempre più e la giunzione inoltre è anche molto solida…lo trovo un ottimo metodo…anche se applicabile solo ai fili no res più resistenti…come dici tu con l’argento non c’è pezza

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    glenn

    Michele aspetto con ansia che tu provi il Diver, io ne sono entusiasta ma come sempre una tua recensione farebbe uscire fuori qualche aspetto che ancora ignoro.

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      E’ lo so, lo vorrei provare.
      Però ho una to do list infinita e devo assolutamente finire di recensire le varie cose altrimenti non concludo nulla LOL.

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    compay

    Michele scusa, ma avevi postato un tuo video dove si vedeva perfettamente come fare una giunzione res-nores senza joiner, dolo che non me lo sono bookmarkato e l’ho perso (naturalmente ho provato a cercarlo senza successo…:( ) Non è che potresti postare qui il link per favore.
    Grazie e ciao
    Paolo (compay)

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          compay

          Solo un paio di curiosità:
          1. I “nodini di giunzione devono trovarsi all’interno del bicchierino ceramico o fuori dai due buchini (e in questo caso riescono a passare)?
          2. A occhio quanto dev’essere lunga la parte di filo res con cui si vanno a realizzare le spire)?
          Arigrazie

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            mc0676 L'autore dell'articolo

            Il resistivo dipende da cosa vuoi ottenere, cmq dai 25 ai 35 mm.
            Il nodo DEVE rimanere nella ceramica, NON passare sotto quindi il problema del passaggio dai fori non si pone 🙂

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    lucai67

    Nodo bandiera.

    Descrizione usuale
    È un nodo di unione, cioè per legare due cime, nonostante il nome, non si usa per le scotte. Per assicurare le scotte alle vele si preferisce la gassa d’amante.
    Si prepara un doppino o un cappio su una delle corde da unire, con il corrente dell’altra cima si entra da sotto nel cappio e si fa un mezzo collo rovescio attorno al doppino.

    Che poi il lo uso poco, perché “assucca” abbastanza facilmente e sfibri le cime quando lo riapri con lo smanigliatore…e poi non è che ci siano in giro duemila cime da giuntare!

    Ma non è il caso delle giunzioni, che invece le lasci lì per sempre…
    Secondo me la ragazza del video è cinese, forse russa: OK! OK!

    Grazie Michele! Utilissimo, non pensavo tenesse per questo uso! Adesso comincio con Ni-Cr, finora solo argento…

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      sampom

      ..se è quell’Atmistique, la ragazza dovrebbe essere greca; la sede è ad Atene.. 🙂

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