V4A ?!?!?!?!?!? TCR !!! 26


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Cosa mai vorrà dire V4A ?
V4A è la sigla utilizzata da Zivipf (non so se sia qualcosa di internazionale e roba del genere) per identificare il filo in AISI 316L. Quindi acciaio chirurgico, mica micio micio bao bao.
E’ un filo che si può usare per fare le nostre resistenze e che può funzionare, anzi, che funziona (in teoria) con i sistemi con controllo di temperatura perché riscaldandosi varia la sua resistenza interna ma lo fa in modo molto minore rispetto al Nickel Ni200 tanto per fare un esempio.
Quello che ho preso è questo: LINK.
Nel sito di Zivipf, che dopo una decina di chilometri di filo ordinato non si è ancora degnato di mettermi un piccolo omaggio nel pacchetto (!), troverete anche un altro filo di acciaio, denominato V2A, che altro non è che 304.
La differenza tra i due fili, oltre che per tipologia di acciaio, sta nel differente coefficiente di temperatura: 100 per V4A, 105 per V2A. Il Ni200 è sui 600.

20151105_155340

Questo filo si presenta come una via di mezzo tra il Nickel ed il NiFe30 di cui vi ho parlato nei giorni scorsi.
In pratica:
– non è morbissimo da avvolgere;
– ha un leggero effetto molla ma sicuramente inferiore al NiFe30 pari diametro.

Io come vedete ho preso lo 0,25 e lo 0,32.
I dati di resistività dichiarati secondo me sono sballati perché vengono dichiarati 9 e 15 ohm per metro ma come vedrete dopo questo valore non è assolutamente attendibile (chissà il TCR …).
Al tatto e alla lavorabilità nel complesso mi è piaciuto, pensavo fosse parecchio più duro.

Prima di cimentarmi in un test sul Tilemahos ho pensato di fare una prova di controllo temperatura per vedere visivamente cosa succedeva.
Il TCR da impostare era 100 ma per iniziare io sono partito da un valore ben più alto, esattamente 130 (quindi 0,00130 nel SX350J). Ho fatto due drippate e due attivazioni insistenti.
Ebbene con 130 impostato alla fine della seconda ho iniziato a sentire il classico odore di bruciacchiato (leggero però).

Il cotone era cosi:

20151105_161228

Ho quindi ridotto a 115 (0,00115 nel display) e rifatto la stessa identica prova, con questo risultato:

20151105_161417

Infine l’ho messo a 100 come doveva essere e il risultato è questo:

20151105_161532

Cosa si può dire, anzi cosa posso scrivere dopo aver fatto questa prova davvero preliminare ?
Che a differenza del NiFe30 (con il quale ero arrivato fino a 700 (partendo da 520) senza ottenere risultati visivamente accettabili) in questo caso la variazione del TCR c’è ed è tangibile.
Posso aggiungere che 130 forse (forse !) è troppo, ma 100 secondo me è sicuramente troppo poco.

Fatta questa prova preliminare (che per me era fondamentale fare per evitare di perdere tempo dopo) ho rigenerato il Tilemahos in questo modo.

20151105_182305

Ho usato lo 0,25 però, giusto per provarlo.

Tra una prova e l’altra, in un periodo di quasi due ore in cui ho praticamente svuotato il tank, sono arrivato alla conclusione che con questo TCR non ci stò capendo più una mazza e la confusione in me aumenta. Non riesco cioè a capire se sia colpa del filo o se sia colpa del circuito. Ma inizio a convincermi che l’aggiornamento v2.32 dell’SX350J e in particolare l’aggiunta del TCR necessiti di un ulteriore affinamento (!).

In sostanza sono arrivato alla conclusione che se volessi usare il TCR a 100 come previsto e un limite di temperatura accettabile (400F) io svaperei a 9 forse 10J il Tilemahos e questo NON è assolutamente normale.
Per poterlo usare come piace a me mi sono dovuto discostare del 40% dal valore dichiarato da Zivipf e questo a me non piace. Per niente.

Se il NiFe30 mi aveva fatto venire qualche sospetto dunque il V4A mi ha dato un’ulteriore conferma sul fatto che quest’impostazione manuale del TCR sia tutta da rivedere.
O meglio, a me sta immensamente antipatico, per non dire sul culo, dover impostare manualmente il valore.
Non potevano come ha fatto Joye con l’aggiornamento ultimo della VTC Mini aggiungere semplicemente un “SS” (acciaio) assieme a Ni e Ti ? Poi ovvio, lasciavano il TCR per gli smanettoni :D.

Osservando la pagina di SteamEngine compilata con i dati della coil di cui sopra emerge che:

Appunti Windows-3

Il valore della coil grosso modo torna come si vede è giusto (allineato):

20151105_182559

Ci sono alcune cose interessanti ma che non capisco.
Ad esempio SteamEngine mi dice che il TCR dovrebbe essere 0,00088 anziché 0,00100 come scritto su Zivipf ma magari questa piccola differenza è dovuta al fornitore diverso, chi lo sa.
Ma di sicuro se io metto 0,00088 è impossibile svaparci.

Allora cosa ho fatto ?
Dubbioso che fosse colpa del SX350J ho preso la DNA200 e ho fatto 2 prove:
– ho impostato manualmente il TCR a 0,00100;
– ho caricato la curva scaricata da SteamEngine.

20151105_192433~2

20151105_212255~2_resized

Come vedete il valore della coil è identico.
E come va ?
Peggio che nell’SX350J.
Ahimè taglia a bestia e si stabilizza sugli 8-9w.

Insomma la morale della favola, dopo questa prima prova, è che con i valori dichiarati non ci si svapa e bisogna, gioco forza, smanettarci se si vuole un intervento più soft del controllo di temperatura. Ed è quello che sto facendo al momento, ho impostato il TCR a 0,00110, ho alzato il limite a 480F e abbassato la potenza a 15J. Ma niente a che vedere con il Ni200 a 18J.
Tra l’altro con il Ni200 il Tilemahos per farlo andare sopra i 400F bisogna impegnarcisi alla grande.
Mah ! Mi sa, per ora, che ho buttato via soldi con questi fili … :D.

E poi magari si scopre che NiFe30 e V4A lavorano bene ed è il Ni200 che sbarella in eccesso LOL :D.

Queste sono solo prove preliminari, chiamiamolo con il suo nome, ossia cazzeggio. Quindi dategli il giusto peso per il momento.

Va da sé che non lo vedrete aggiornato in futuro … non era poi tanto cazzeggio e i fili li ho usati per il solito pollaio.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


26 commenti su “V4A ?!?!?!?!?!? TCR !!!

  • Cus2k

    V4a è lo standard tedesco per indicare il acciaio inox 316L , V2a ad esempio il 304L ecc.ecc.

  • chinasky

    Ciao Michele,
    secondo me per toglierti il dubbio dovresti misurare la temperatura della coil durante il funzionamento e vedere cosa succede davvero. Probabilmente quei materiali variano di così poco la resistività rispetto al ni200 che il tc è costretto ad entrare in funzioni abbastanza presto e con la prova empirica non riesci a capire se comunuque fa quello che dovrebbe o invece è troppo conservativo.
    Poi mi pare di aver visto che la strumentazione per misurare la temperatura alla coil ce l’hai.
    sinceramente visto che questo è un argomento che mi interessa tantissimo sarei davvero contento di vedere un bel video di aggiornamento.
    Ps. Tra l’altro, dopo un paio di prove col titanio ho avuto più o meno le stesse impressioni che stai avendo tu con l’acciao e NiFe (o troppo conservativo o troppo poco) ed ho anche un altro dubbio: possibile che anche una minima percentuale di impurità sballi i valori di riferimento e porti a funzionamenti “poco precisi”?
    magari zipdvf compra il filo da due o tre produttori che non hanno la stessa percentuale di purezza del metallo?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      La differenza tra fornitori è un aspetto che a cui ho pensato anche io ma sarebbe poco serio il venditore a riguardo.
      Sinceramente sui suoi nickel e Kh (e ne ho comprati una marea) non ho mai avuto la sensazione che fossero diversi quindi non saprei.
      La strumentazione ce l’ho ma non è di precisione, è il normalissimo tester con la termocoppia. Comunque proverò.
      Ovviamente non mi sono fermato alle prove che vedi nell’articolo ma ne ho fatte di nuove e la situazione non migliora affatto (!).

      • chinasky

        Mah, ho comprato anche io da loro, però magari, anche non volendo, con tolleranze così strette come quelle del TCR qualche differenza che in altri settori è ininfluente nel nostro caso diventa importante.
        La Termocoppia penso sia lo strumento migliore…
        E poi a dirla tutta, sto iniziando a pensare che bisogni scovare qualche altro metallo puro con un valore di TCR simile al nichel e che magari sia un po meno “malleabile”

        • GianniC

          Ciao Michele,
          se usi il Ni200, usi un materiale puro con un coefficiente di temperatura noto.
          Se usi il Resistherm della Dicodes, usi un materiale apposito per termoresistenze, per cui il produttore, Isabellenhuette, testa e garantisce la resistenza (+-6%) e il coefficiente termico (+-5%).
          Se usi un NiFe30 generico o un acciaio, quindi una lega, chi li produce, magari, non ci pensa nemmeno all’utilizzo come resistenza variabile e all’uniformità del coefficiente nei diversi lotti. Che il coefficiente devi aggiustartelo a mano, a mio avviso, fa parte del gioco…

  • Kanarus

    Ciao Mike, prendi quello che sto per scrivere con le pinze, perchè lo devo ancora testare con il filo in acciaio o con il NiFe. Però da quello che ricordo dai libri di scuola il coefficiente di temperatura si può esprimere come “alfa” oppure 1 su “alfa”. Se espresso come “alfa” si avrà un numero con degli zeri davanti mentre se espresso come uno su alfa si avrà per comodità un numero intero. Questo significa che, e voglio provare quanto prima, e se hai tempo prova anche tu i valori corretti da inserire per esempio nel 350 sx sono quelli di alfa, mentre i valori sul sito del fornitore del filo sono 1/alfa.
    In pratica si avra che per quanto riguarda l’acciaio provato da te alfa=105 mentre 1/alfa= 1/105 cioè 0.0095… questo secondo me è il valore da inserire nel tcr manual.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Azz ! Interessante !
      Il problema è che si può settare da 0,00050 a 0,00700 (!).

      • Kanarus

        Si la mia teoria non era corretta ho provato con il nikel facendo 1/620 e non si riesce a svappare mentre inserendo lo 0,00620 funziona. Quindi che dire per il momento il tcr manual rimane un incognita.

  • moro7702
    moro7702

    Ciao michele e ciao a tutti ragazzi io sono Alex, è da un mese che svapo e ho abbandonato le sigarette,volevo chiederti una cosa Michele, io sono allegico al nichel e questo lo sapevo ma nell’ultimo anno è peggiorato,le mie prime svapate risalgono al 2013 con un provari che comprai….poi un pò per la mia allergia e un pò per svariati motivi ho abbandonato l’elettrica e sono tornato a fumare.Adesso come ho scritto all’inizio ho ripreso definitivamente con elettrica,ho una box alessia che mi ha imprestato mio fratello e tra un pò vorrei comprarne una con controllo temperatura, con un atomizzatore zephyrus che mi rigenero io,ho fatto una dual coil con kental.Ti volevo fare una domanda e scusa se mi sono dilungato ma volevo raccontarti e raccontare la mia storia, ti chiedo visto che non posso usare resistenze già fatte perchè contengono nikel, il kentel ne è completamente privo?…..dove lo prendo mi hanno detto di si..è un negozio valido a bologna, poi abbandonato wich per usare solo cotone ,mi soddisfa di più ed è più comodo per me e svapo a cira e 4,5 di nicotina solo base miscelata da me con un 60 glicerina,30% pg il resto acqua.Ti ringrazio anticipatamente per la tua risposta e se anche qualcun altro vuole rispondere è ben gradito, con piacere di essermi iscritto e conoscerti e conoscere altre pesone adesso che sono rientrato nel mondo dello svapo stavolta per sempre,Alex

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao Alex, ti confermo che il Khantal è privo di Nickel. Altrimenti esiste anche l’acciaio come filo che potresti utilizzare, volendo.

  • moro7702
    moro7702

    grazie ….cosa mi consiglieresti come box sempre elettrica con ricarica usb ma con controllo della temperatura per iniziare senza spendere una fortuna..adesso ne stó usando una di mio fratello senza controllo solo che la durata è poco.volevo chiederti anche una cosa io svapo circa 15 ml al giorno con nicotina al 6 è troppo ?esistono tabelle che ti dicono qualcosa al riguardo su internet?

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ti consiglio senza pensarci troppo la VTC Mini.
      Consumi molto liquido al giorno, ma non esistono tabella a riguardo !
      Io svapo 7-8 ml a 9 mg/ml al giorno :).
      Ricorda che i primi sintomi di eccesso di nico sono tachicardia e mal di testa, quindi se ti senti bene … evidentemente il tuo corpo riesce a gestirla senza grossi problemi.

  • igipit

    Ciao Michele e complimenti per tutto il blog.

    Ho alcune osservazioni da fare.

    1) Le prove le hai fatte a 400 F (non capisco perchè non usi i gradi Celsius) ovvero a 204.4 °C e pertanto con il circuito settato correttamente non devi aspettarti alcun imbrunimento del cotone. Devi arrivare almeno a 214°C affinchè il cotone comini a scurirsi ma molto lentamente in quanto fino a 250 °C la decomposizione del cotone è minima. Di conseguenza dedurre che il TCR del tuo filo 316L sia più alto di 0.00100 perchè il cotone non si scuriva a 204.4°C, secondo mè è un’errore. In realtà il 316L dovrebbe avere un TCR più basso ancora e non distante da 0.0088, perlmeno nel range di vaping.

    2) Le differenze di TCR dichiarato tra zivipf e steam-engine sono dovute anche al fatto che steam-engine calcola il TCR nel “vaping range” dichiarato tra 20 e 300°C (facendo interpolazione lineare tra queste due curve) mentre a me sembra che zivipf dichiari un TCR stimato per uso industriale (con interpolazione a 427°C ovvero 600 F).

    3) Attribuire a problemi del circuito SX350J una eventuale scorretta stima della temperatura è l’ultima delle cose da considerare. Il più delle volte gli errori sono dovuti alla resistenza statica ovvero a quella resistenza in serie alla coil dovuta ai contatti tra i pin che fa sballare la stima della temperatura anche di decine di gradi. Faccio un esempio: se metto in corto le torrette del mio KFL+ con uno spezzone di rame e misuro la resistenza dell’atom con un ohmetro di precisione (3 milliohm errore) ottengo un valore nullo nell’ambito della precisione dello strumento. Se faccio la stessa misura con un eXpromzer v2, ottengo non meno di 0.022 ohm che non sono niente per una coil da 1 ohm, ma sono il 10% per una coil in inox da 0.22 ohm. Più la resistenza della coil è bassa è più grande è l’errore dovuto alle resistenze statiche dei contatti! Pertanto se si svapa in TC con resistenze basse bisognerebbe sempre assicurarsi che la resistenza statica sia ininfluente (spesso basta una spazzolata robusta a tutti i contatti ed ai filetti del 510).

    4) C’ è un modo molto semplice per verificare la correttezza della stima di temperatura ed è il test dell’acqua e quello del glicole: Monti una wick in cotone nuova sulla tua coil, fai fare alla box la lettura a freddo della resistenza e poi imbevi con abbondante acqua la wick avendo cura che anche i terminali della coil siano a contatto con il cotone. A questo punto comini ad erogare corrente (diciamo a 20 joule/sec) e tieni d’occhio il display della box. La temperatura sale fino a 100 °C (quando l’acqua comincia ad evaporare) e lì deve rimanere. Naturalmente considerati gli inevitabili errori di misura, puoi aspettarti 98-102 °C, ma se leggi 80°C o 120 °C significa che qualcosa non và. Con questo test valuti la precisione del tuo sistema (BOX+atom+coil+TCR) a 100°C e se è buona puoi aspettarti ottimi risultati anche a 200°C. Se invece dell’acqua usi il glicole in purezza, sapendo che la sua temperatura di ebollizione è di 188 °C puoi ottenere la precisione del sistema a temperature molto prossime a quelle di svapo, solo che il test è un pò più complicato a causa della viscosità del glicole.
    Spero di essere stato utile ed aspetto commenti.

    ciao

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ciao, grazie per il bel commento tecnico :).
      Ti rispondo per punti.
      1) Faccio le prove a 400F, almeno nei video, per dare un confronto visivo con analoghe prove (video) fatte fino ad oggi. Tutti i device con TC di cui ho fatto un video fino ad oggi ho sempre impostato 400F. Che poi raramente utilizzo durante lo svapo.
      2) Grazie per la precisazione, dubito anche io che i valori dichiarati da zivipf non siano utilizzabili per i ns scopi.
      3) Siamo perfettamente d’accordo, purtroppo l’SX non dispone della lettura di tutto il comparto cablaggio + tazza come invece può fare il DNA200 con eScribe e quindi “assumo” che tutto l’insieme sia a posto. Tieni però presente che una resistenza in AISI viene molto alta: si parla anche di resistenze da 1 ohm e il peso che l’eventuale tazza + torrette atom hanno è inferiore rispetto ad una resistenza analoga fatta con Ni200. Si ok, il TCR è diverso, quindi nel caso dell’acciaio la variazione letta è minima, ma percentualmente dovrebbe soffrirne molto di più il Ni200 rispetto all’acciaio. Inoltre se a parità di atom uso il Ni200 e svapo in un modo e poi monto l’acciaio e lo svapo è totalmente diverso allora che sia colpa del Ni200 o dell’acciaio è comunque il circuito la costante e quindi qualche responsabilità deve pur averla, penso.
      4) E’ un bel test. Me lo hanno già segnalato in diversi ma non mi ci sono mai messo a farlo però per poter “incolpare” empiricamente qualcuno (circuito, filo, atom :D) ma in effetti è l’unico test che si può fare. Appena ho due secondi provo a farlo, come dico spesso io sono piuttosto pratico, non sono come busardo che si mette a fare i grafici :D.

  • igipit

    Ciao di nuovo. Io amo il titanio e con l’inox non ho ancora un grosso feeling. Tra gli inossidabili però punterei sul 430 in quanto è quello che ha il TCR più alto, intorno a 0.0013. Comunque l’inox, almeno per il TC, non è un gran materiale perchè non permette grande precisione. Si può infatti facilmente verificare che l’errore nella stima della temperatura è inversamente proporzionale al prodotto della resistenza a freddo per il TCR, che è appunto il TC precision di steam-engine (nel wire wizard). Paradossalmente e nonostante il TCR elevato, in questo senso, il peggior materiale è il Ni200 e nessuno ha ancora capito perchè evolv lo abbia scelto. Confermo inoltre, come già detto da un altro commentatore, che solo i materiali in purezza, come il nickel, il titanio, il tungsteno, il platino, hanno un TCR noto a priori con precisione (fissato l’intervallo di temperatura) mentre in tutte le leghe piccole variazioni dei singoli componenti fanno variare il TCR. Ad esempio, un AISI 316,
    può contenere cromo tra il 16 ed il 18%, nickel tra 11 e 14% e pertanto non ci si può aspettare un TCR preciso valido per ogni 316.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Sinceramente non mi sono mai posto il problema sul perché hanno scelto il Ni200 però ti posso dire che se avessero scelto ad esempio il NiFe probabilmente l’avrei mollato li il controllo di temperatura perché la lavorabilità del Ni200 è notevole. Si, è vero, è molto molle come filo e richiede delicatezza però i fili che fanno effetto molla (praticamente tutti a meno che non si vada in diametri da rete per l’orto) io non li sopporto.
      Ieri sera ho provato rapidamente con il cyclone clone e il Ni200 su VTC e Istick TC40w a fare la prova dell’acqua: la VTC fin tanto c’è tanta acqua sta sui 102 C°, l’Istick un pelo più alta, sui 106 C°. Domani che ho tutto il pomeriggio libero mi metto a fare le prove con l’SX con tutti i fili cosi per curiosità.
      Con l’SX350 e l’acciaio rispetto al Ni200 io ho contemplato un comportamento “strano”, parliamo di liquido da svapare, non acqua.
      Mi spiego: se con il Ni200 (a parità di atom) attivo e osservo la temperatura questa si stabilizza inizialmente su una temperatura e poi progressivamente man mano che il liquido evapora la temp inizia a salire. Ripeto: progressivamente.
      Con il 316 invece non c’è progressione: si parte da un valore costante e poi boom di botto schizza alle stesse e interviene il tc.
      Neanche con il DNA200 azzerando tutto e importando le curve a dire il vero sono riuscito a capirci granché :D.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      E’ arrivato il 304 e ho fatto un paio di prove con cotone e acqua.

      TCR a 105 (come da valore dichiarato da Zvipf) / KLP originale / V2a (SS 304 Zivipf) 0,32 > 90/92 C°

      TCR a 98 (contro i 105 dichiarati) / KLP originale / V2a (SS 304 Zivipf) 0,32 > 98/102 C°

      TCR a 105 (come da valore dichiarato da Zvipf) / Origen Little 16 / V2a (SS 304 Zivipf) 0,32 > 100/102 C°

      Appena ho 2 sec provo allo stesso modo il 316.

  • igipit

    Steam-engine per il 304 dà 0.001016 (ovvero, visto che usi il TCR moltiplicato per 1000 in stile dicodes, 102).
    Hai fatto la prova con la SX350 o con il DNA200? Sarebbe interessante il confronto.
    Comunque i 2 °C di scarto delle ultime due prove mi sembrano veramente ottimi anche considerato che un paio di gradi di scarto sulla temperatura ambiente della misura a freddo ci stanno.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      SX350 per ora, appena ho 2 secondi provo anche la DNA200.
      Per ora sto usando l’SX350 con il 304 sul kayfun e sembrerebbe funzionare bene.

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