Vaperz Cloud VCMT … il peso dello svapo ! Agg. x1 Video Recensione 5


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29Avete una Cuboid ?
Se la risposta è si non potete lasciarvi sfuggire l’occasione di pavoneggiare con gli amici gridando … “io ce l’ho grosso !”.
E non solo grosso … anche pesante e lungo !

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E’ infatti di ben 454 grammi il peso complessivo di una Cuboid con sopra montato il VCMT di Vaperz Cloud.

E terminata l’introduzione goliardica dell’articolo è doveroso che io ringrazi un lettore del blog, ossia Matteo, che mi ha prestato il suo VCMT per testarlo e recensirlo.
Ma devo essere sincero: non gli ho dedicato molto tempo e il perché è facile immaginarlo … dopo mesi passati ad alleggerire qualunque cosa … sebbene abbia le braccia grosse la voglia di durare fatica per svapare non ce l’ho e quindi prendete con il giusto peso questa review a cui seguirà video perché ammetto che avrei dovuto dedicargli più tempo !

Il VCMT è un tank di 30 mm di diametro e che ovviamente è indicato per il cloud chasing: costa sui 50-70 € franco shop e tiene circa 10 ml di liquido.
Esiste anche una versione umana da 25 mm di diametro che regge sui 7 ml di liquido e che forse è più ragionevole.

Arriva in questa scatola in simil carbonio:

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E a corredo abbiamo:
– un tank trasparente (quello montato è scuro);
– un top cap con drip tip incorporato in delrin (quello montato è in metallo);
– solita bustina con brugola, grani e orings varie.

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Il tank è grandicello e in questo scatto ve ne potete rendere conto: da sinistra verso destro una VTC 5a 18650, il VCMT, l’Aromamizer e il Phenomenon.

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Questi sono tutti i pezzi che compongono il tank ma tenete presente che la base non l’ho smontata completamente.
Quel piccolo anello in baso è quello che permette un buon posizionamento del cotone e che permette anche la regolazione del liquido, regolazione che si può fare solo smontando la base.

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La base presenta un isolante in peek e una soluzione a due torrette in velocity style:

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Il livello generale di fattura è buono/discreto, non ci sono bave o lavorazioni a vista. Chiaramente il nero aiuta ma … non snellisce.

Rigenerazione

Per la rigenerazione ho provato un’unica soluzione.
Ho provato l’acciaio SS316 da 0.39 twistato.
Perché ?
Per due motivi:
– volevo provare il controllo di temperatura con l’SS316 twistato;
– se il TC non avesse funzionato avrei potuto usare la rigenerazione in normale modalità potenza perché l’acciaio ha un TCR molto basso per cui considerando anche la twistatura e lo spessore “grandicello” in modalità potenza non avrei avuto grossi problemi.

Per cui su diametro 3 mm ho rigenerato con 7 spire …

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L’SS316 da 0.39 twistato è abbastanza ostico e prende un effetto molla antipatico. Si riesce comunque a posizionarlo a modo.

Il test con il controllo di temperatura con l’acciaio twistato

La prima cosa che ho fatto è stato impostare la modalità controllo di temperatura SS316 della Cuboid …

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Ma il risultato è stato drammatico, quasi come quello dell’acciaio usato singolarmente che avete visto nella video review della Cuboid …

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Ho quindi cercato di affinare il TCR, partendo da 80 arrivando fino a 120 ma alla fine ho valutato che il valore 100 fosse quello giusto (tra l’altro coincide con quello che suggerisce Zivipf dove ho comprato l’acciaio in questione) e come vedete il risultato è buono.

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Quindi sistemato il TCR ho completato la rigenerazione …

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Prime impressioni

Tutti si staranno domandando se il controllo di temperatura realmente funziona durante l’utilizzo.
Ebbene si, funziona. Interviene e lavora correttamente MA non è preciso come con filo non twistato !
Io sono partito cosi ….

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Ma ben presto ho dovuto:
– abbassare il limite di gradi (arrivando a 210 C);
– abbassare i watt perché tanto 100w non ce la faceva a tenerli e quindi ho impostato 60w e siamo al pelo, cioè taglia veramente poco mentre a 100w faceva troppi su e giù con i watt.

Io ho utilizzato un liquido 75 VG e 25 PG quindi un liquido molto denso che forse non è indicato per un tank del genere. Un 50/50 sarebbe stato parecchio meglio per favorire l’alimentazione.
Tuttavia regolando l’aria per avere un buon contrasto di polmone riesce ad alimentarsi.
Premesso che:
– è il terzo tank per tiro di polmone che uso;
– l’ho provato con un liquido che oramai conosco bene (RED Matt Pauly) ma che non avevo ancora provato in Cloud Chasing;
mi è sembrato che:
– la resa aromatica non sia particolarmente brillante (è accettabile, niente di eclatante);
– l’appagamento allo svapo c’è (ma a 60w con nico a 4.5 mg/ml è difficile che non ci sia).
Il vapore mi pare bello denso e pur cremoso. E ovviamente abbondante, da riempire una stanza con 4-5 tiri (solito problema del cloud).

Ovviamente non mi sento di consigliarlo. E’ grosso ed è pesante.
Ma di sicuro se rigenerato con Khantal o NiCr tradizionale con liquido non particolarmente denso io penso che possa reggere wattaggi davvero importanti e che quindi possa risultare anche molto divertente (lo è già ora).

Ma la domanda è: siete disposti a gestire questo peso e queste dimensioni ? 

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Prossima settimana dovrei riuscire a pubblicare il video.

Aggiornamento del 29/03/2016 – Agg. x1 Video Recensione

Ecco la pseudo video recensione di questo immenso tank …

In conclusione questo tank per com’è fatto costa il giusto e la dotazione è abbastanza completa.
Nel complesso funziona anche bene: la resa aromatica contrariamente a quanto comunicato in precedenza è normale/buona.
Indubbiamente nasce per essere utilizzato in vero cloud chasing ossia senza controllo di temperatura e io francamente non l’ho utilizzato in questo modo ma semplicemente ho approfittato per giocarci con il TC.
Il suo grosso problema è essenzialmente il peso che sommato alle dimensioni ne fanno un oggetto da utilizzare, per altro non facilmente, solo staticamente e non a passeggio. Indubbiamente la versione da 25 mm è più sensata della 30 mm oggetto di questo articolo.

Ringrazio ancora Matteo per avermi dato modo di provarlo.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


5 commenti su “Vaperz Cloud VCMT … il peso dello svapo ! Agg. x1 Video Recensione

  • Kolo81

    Ciao Michele!immaginavo già quali sarebbero state le parole della tua recensione! ma non potevo non mandarti questa bomba gigante!! Comunque per quel poco che l ho usato,non va male…. Certo non adatto alle passeggiate domenicali….e da svapat e rigorosamente sul terrazzo nel caso di moglie poco avvezza alla nebbia casalinga….

  • laky 66

    Ciao Michele, il VCMT, secondo il mio parere, specialmente il 30 mm poco si addice al controllo temperatura, la sua natura da cloud cesing impone sicuramente altro tipo di rigenerazioni, io personalmente lo rigenero in dual coil con 9 spire di kantal A1 da 0.80 su punta da 3.5, per una resistenza da 0.15 che con il dna 200 spingo tranquillamente a 120/140 watt. Il vapore diventa caldo e corposo e sicuramente l’aroma è decisamente migliore. Piccola precisazione l’anello di regolazione del liquido lo hai rimontato al contrario lo stesso va con l’anello dal lato della base, come è stato montato riduce le finestre di circa 1 mm che con liquidi full vg o 80/20 castrano l’alimentazione. Io personalmente ritengo il vcmt in assoluto uno dei migliori tank rdta presenti sul mercato, e sicuramente l’unico da cloud.

    • Kolo81

      In realtá l’anello di regolazione del liquido l’ho visto montare in entrambi i modi….questo del video é secondo me il più comodo… Così facendo stanno più a posto le punte del cotone…secondo me

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Laky indubbiamente se lo metti al contrario hai quel 5% di alimentazione in più che a conti fatti non guasta ma ti perdi la grande comodità del posizionamento del cotone.
      Per quanto concerne il TC l’ho detto chiaramente nel video ma francamente sto bestione è troppo peso per aver piacere di svaparlo.
      E in ogni caso io faccio poco cloud chasing ma se lo faccio lo faccio per bene, quindi BF o dripping, non con un tank che (ed è soltanto la mia opinione) castra in ogni caso la prestazione semplicemente perché l’aria deve fare un tragitto diverso e più lungo.
      Voglio dire se vuoi spararti una cannonata di watt meglio farlo perbene a “cielo” aperto 😀

      • laky 66

        Il mio intervento non voleva essere una critica, ma un altro punto di vista.
        Per posizionare il cotone io lo rigenero con le finestre chiuse ed una volta posizionato il cotone ed inserito il cap le riapro per successivamente bloccarle.
        Per quanto riguarda l’alimentazione non sono sicuro che sia solo un 5 % perchè il bordino della base occupa circa un quarto della luce, e con liquidi particolarmente densi aiuta e non poco. Io personalmente poco amo i dripper perchè mi costringono a portare al seguito boccette, batterie ecc.ecc., mentre caricato il vcmt sopra la wismec dna 200 sono a posto per tutta la giornata, ed al seguito ho solo un devais. Per il BF concordo con te, ma al momento non ho ancora trovato una box bf, commerciale, idonea al cloud, diversamente o le batterie durano 10 / 15 tiri o la svapata risulta ridicola, purtroppo con il fai da te sono negato, le mie pale (mani) poco si addicono alle miniature.-

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