Velocity clone, un bell’atom da dripping. Il migliore provato fino ad oggi. 24


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Oggi vi parlo di questo atomizzatore qui che ho preso tempo fa dal famoso sito di tecnologia veloce, conosciuto anche con il nome di fasticchio, che costa sui 10 €.

E’ il clone di un famoso atomizzatore da dripping che costa sui 100-120 dollari e che, per quanto mi riguarda, devo dire che è studiato veramente bene perché ha un paio di caratteristiche assai interessanti.

Il clone è fatto nel complesso abbastanza bene e gli unici due difetti che ho riscontrato sono:
– la filettatura del tip lungo (in delrin) presenta qualche bava (funzionamento OK);
– la torretta del positivo quando si serra bene la vite del positivo tende a flettere leggermente: lo si può considerare un difetto praticamente estetico perché all’atto pratico, al funzionamento, non da problemi.

L’atom ha due drip tip in delrin a corredo che si montano a vite: uno è da usare per tiro “diretto” e l’altro è per montarci un normalissimo drip tip 510.

Il cap ha una posizione obbligata, con un piccolo scarico interno che deve combaciare con la torretta del negativo: questa cosa permette di regolare l’ariosità ruotando la parte superiore del cap senza dover tenere la parte inferiore. Fate attenzione a questo dettaglio che può sfuggire e di conseguenza il cap poi vi viene tipo torre pendente di Pisa.

Qualche scatto:

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Le sue caratteristiche interessanti sono essenzialmente due:
1) le due torrette contrapposti con doppio foro permettono un montaggio facile e logico delle nostre resistenze e l’unica cosa che si può dire è che se le avessero fatte 2-3 mm più vicine sarebbe stato ancora meglio ma ad ogni modo cosi si lavora molto meglio rispetto a tanti altri atom presenti nel mercato;
2) la regolazione dell’aria: si può regolare l’ariosità, ovviamente per il tiro di polmone, in modo MAGISTRALE potendo scegliere se far entrare l’aria solo frontalmente rispetto alla coil oppure anche giro giro in tutta la camera dell’atom e quest’opzione diventa molto interessante quando si vuole salire in modo “importante” con i watt.

Ne aggiungo una terza: si drippa il liquido dal tip (almeno usando quello enorme) senza dover togliere il cap, si butta liquido in mezzo e il gioco è fatto, davvero molto comodo.

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Come funziona ?

Bene !
Anche se si montano le due coil “piuttosto in alto” e quindi ci si ritrova con 2 “pezzi” di cotone lunghi che penzolano riesce senza problemi a tirare su tutto il liquido (grazie cotone !) e questo unito alla grande quantità di cotone che si può infilare dentro assicura una buona autonomia di svapo.
Ad ogni modo il montaggio ideale è tenere la mezzeria della coil che coincida con la mezzeria dei 2 fori: alzando la coil si guadagna in quantità di cotone e il funzionamento è comunque buono.
Giocando con la regolazione dell’aria si può trovare il giusto equilibrio personale e l’unica cosa a cui si deve fare attenzione è l’allineamento delle asole rispetto alla resistenza quando si va a rimontarlo dopo aver drippato qualche gocciolina.
L’atom nel complesso risulta piuttosto asciutto: va da sé che nella ghiera di regolazione dell’aria qualche traccia di umido ci finisce (impossibile il contrario !).

Io l’ho provato anche con il controllo di temperatura e funziona senza problemi: l’unico “difettuccio” è che lo 0.25 ni200 su 4 grani almeno 2 lo prendono “pelo pelo” per cui i grani vanno serrati forte ma per il resto non ho riscontrato problemi.

Proprio sul discorso controllo temperatura è forse l’aspetto che più mi sta appagando in questo tipo di svapo fatto di tiro con i polmoni.
In effetti poter contare su una temperatura costante:
– ci assicura una resa aromatica costante e una vita maggiore del gruppo cotone/coil;
– ci permette di svapare con più serenità;
– ci aiuta ad evitare pericolose vampate di calore in bocca.
L’unico difetto del controllo temperatura è che siamo ancora “legati” al ni200 che è un filo molto morbido e quindi rispetto al Kh 0.50 quando si rigenera si deve essere molto più delicati.

Immagino che i veri “dripperisti” non saranno molto d’accordo sull’ultimo punto di questo articolo però personalmente una volta arrivata la Snow Wolf e messi su i miei atom da dripping (Kennedy e questo Velocity) imposto sui 70w e limite temperatura a 400F e poi ci gioco, divertendomi, in piena sicurezza gustandomi anche l’atom stesso.

Indubbiamente il discorso del dripping è che la resa aromatica rispetto ad atom convenzionali viene un pò a mancare e per questo occorrono liquidi più carichi di aroma. Allo stesso modo servono liquidi con meno nicotina perché la botta che si prende è notevole ma nel complesso è un tipo di svapo che in certi momenti della giornata (es. dopo i pasti specialmente se abbondanti) può diventare interessante e simpatico.

Per concludere il verdetto sul Velocity clone: promosso e consigliato vivamente.
A chi interessa l’originale, venduto a 115 dollari, è questo.

Il video.


Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.


24 commenti su “Velocity clone, un bell’atom da dripping. Il migliore provato fino ad oggi.

  • pipposbiruli

    ciao! Volessi prenderlo da quel sito, cosa mi consiglieresti come batteria meccanica o elettronica? Ancora non ho nulla perche non son riuscito a decidermi sull’atom ma questo sembra ottimo. In oltre, dovrei prendere immagino anche dei ricambi per dripping giusto???

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Come tubo meccanico non saprei, al momento non ho mai testato tubi di fasticchio realmente affidabili e ben fatti per il sub-ohm.
      Puoi divertirtici anche con una istick tc 40w ad ogni modo altrimenti vedi te.
      Ricambi non te ne servono, giusto del filo niCR da almeno 0.50 se vuoi usarlo in meccanico o dello 0.25/0.30 ni200 per il controllo temperatura.

  • Botia56

    Ciao Michele bella recensione come al solito, io ho preso il Tobeco, lo uso sulla Snow Wolf con NI200 in dual coil, con controllo della temperatura a 260° a 45 watt, tanto aroma, ovviamente con liquido preparato a posta con nicotina a 1,5 e devo dire che ha un ottimo aroma, ottima fumosità e il calore si mantiene ad un ottimo livello direi quasi freddo con uno svapo rilassato, il controllo dell’aria lo trovo anche io ottimo, per tutti i gusti un esempio di poca spesa e tanta resa.

  • bubi4x4

    Arrivato ieri,appena ho un po’ di tempo rigenero e provo.
    Grazie mille per il posizionamento del cap,non ci avevo fatto caso e infatti mi rimaneva storto!
    Ho notato che il mio non ha i grani a brugola sulle torrette bensi’ delle normali vitine a croce,infatti arriva con il classico cacciavitino blu!
    Ciao Michele

  • bubi4x4

    Aggiornamento dopo un paio di settimane di uso:sbalzi del valore della resistenza su istick 50 e su istick 40 tc,su evic vt invece la legge giusta.
    Se qualcuno ha avuto lo stesso problema accetto consigli.
    Grazie e saluti a tutti.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Sembra davvero carino, ma non l’ho mai provato 🙁

  • daltanius29877

    ciao michele ho un velocity mini, sai dirmi che viti monta in quanto le sue, quelle delle torrette si sono sgranata, non so se sono m2 o m2,5.

    • mc0676 L'autore dell'articolo

      Ce l’ho rigenerato e non trovo il sacchetto della scorta 🙁
      Fai con il calibro, lo vedi subito. Se sono poco meno di 2.00 sono M2, se sono poco meno di 2.50 mm sono M2.5.

  • eliot68

    Ciao Michele
    Ieri mi sono arrivati da FastTech sia il Kennedy 22 che il Velocity che tratti in questo video.
    In serata spero di rigenerare il Kennedy, ma adesso mi sono dedicato al velocity e gli ho fatto 4 coil
    su punta da 3 con Kanthal A1 0,50mm, cotone……. quando finisco di scriverti!! ^_^
    Tra un po farò in modo che casa mia sembri la Val Padana in una mattinata umida!!
    Il drippone, a me è arrivato nel cartoncino e non nella carina scatola metallica, ma nel mio è arrivato
    anche il pin centrale forato per uso Bottom Fiber (che tu nel video non hai nominato e per corretta
    informazione di chi volesse comprarlo mi è sembrato di doverlo sottolineare).
    Che dire, semplicemete perfetto: si monta e si smonta con la giusta forza, nessun cigolio, nessun raschio
    o sbavatura metallica, nessuna macchia o puzza di olio/grasso o di residui di lavorazione, niente di niente.
    Ti dirò di più, oltre al cacciavitino (bianco nel mio caso), filo, wick, viti ed o-ring, a corredo ha anche un
    solidissimo ed “acciaioso” chiavino esagonale e non come quelli soliti neri che si storcono solo con il pensiero!!!
    Stasera spero di scriverti.. dall’altra tua recensione, quella del kennedy v2,5.
    Si spera che questa variante, per l’appunto il Kennedy 22) con l’ausilio delle diverse aperture d’aria
    sia meno sbrodolone o non lo sia affatto!!
    eliot68

  • eliot68

    Ciao Michele
    Scusa, ma ho invertito i nomi dei dripper, ed era per il Kennedy il discorso della scatola e del pin forato per uso Bottom Feeder così come la quadri coil!!!
    Comunque anche il veloity mi è arrivato in una anonima scatola di cartone.
    Forse si trattava di un modello meno costoso di un paio di dollaroni!!!
    eliot68

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