Buone notizie per i vapers 10


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L’effetto provocato dal vapore delle sigarette elettroniche sulle vie respiratorie è simile a quello prodotto dall’aria. E’ quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori della British American Tobacco attraverso una serie di test effettuati su modelli in vitro. I risultati hanno evidenziato che, mentre il fumo di sigaretta provoca la morte cellulare quasi completa, le e-cig non provocano danni ai tessuti umani anche dopo ore di esposizione continua.
Gli scienziati precisano tuttavia che il vapore prodotto dalle e-cig può contenere nicotina, umettanti, aromi e prodotti di degradazione termica e che, dunque, è importante non escludere che possa avere un qualche impatto sui sistemi biologici. La realtà, però, è che attualmente non esiste alcun test sulle vie aeree che dimostri un effetto tossico per i tessuti umani.
I test – Per effettuare i test, i ricercatori hanno combinato un modello 3D dei tessuti epiteliali delle vie respiratorie umane e una tecnologia robot denominata Vitrocell. Mediante un sistema di esposizione aerosol, infine, hanno valutato il potenziale irritante dei vapori derivanti da due modelli di e-cig disponibili sul mercato. I risultati dimostrano che, nonostante sei ore di esposizione aggressiva e continua, l’impatto delle sigarette elettroniche sulle vie aeree è simile a quella dell’aria. Le sigarette tradizionali, invece, riduce del 12% la vitalità delle cellule.
Gli autori della ricerca hanno dichiarato che effettueranno ulteriori test per verificare l’assenza di tossicità anche in altri modelli di e-cig e di prodotti simili disponibili sul mercato.

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Mi chiamo Michele e sono del '76.
Ho cominciato ad usare la sigaretta elettronica ad inizio 2011 e da allora non ho più acceso una bionda analogica.
A metà 2011 ho iniziato a raccontare la mia avventura nel mondo delle sigarette elettroniche attraverso Esigblog che rappresenta il mio diario personale dove annoto tutte le mie esperienze.
A dispetto di quello che i miei lettori possono immaginare io non sono affatto un esperto di sigarette elettroniche: se è vero che spendo parte del mio tempo libero per scrivere articoli e girare video è vero il fatto che non trascorre giornate intere a documentarmi su tutto quello che riguarda la sigaretta elettronica.
Ed è per questo motivo che i miei video o i miei articoli potrebbero contenere informazioni o notizie non attendibili o prive di fondamento.
Prendi atto di questo e se decidi di continuare a leggermi prendimi per quello che sono ossia un semplice appassionato di sigarette elettroniche.

Grazie, Michele/mc0676/svapators.

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10 commenti su “Buone notizie per i vapers

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    xxxfabioxxx

    Michele, al governo non gli frega una minchia che le sigarette elettroniche non fanno male
    loro devono fare cassa.
    Come dice Beppe Grillo : “La mafia non ha mai strangolato il proprio cliente, la mafia prende il pizzo al 10%. Qui siamo nella mafia che ha preso un’altra dimensione, strangola la propria vittima”.
    Ma lo sai il governo e i tabaccai quanti accidenti avranno mandato ai cinesi che hanno inventato la sigaretta elettronica ?
    Qui mi fermo e non dico più niente di cosa penso del governo, senatori a vita ecc.ecc. per non essere denunciato.

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    Kanarus

    Ciao Michele,
    ultimamente mi sono interessato al argomento della tossicità del nichel, visto l’uso di tale materiale nelle coil con il controllo di temperatura, che come molti altri metalli pesanti, non fa bene al nostro organismo se assunto in misura non adeguata.
    Adesso potremmo star ore a dibattere sul fatto che la temperatura raggiunta dalle coil nel normale funzionamento nelle e-cig potrebbe come no rilasciare fumi contenenti quantità di nichel dannose.
    Il punto, però, che mi preme sottolineare è che ormai la direzione presa da molti stati europei e di eliminare il nichel da tutti gli impieghi che lo portino a contatto con le persone (causa di gravi allergie cutanee) e in qualche modo comporti un inalazione o un assunzione orale.
    Detto questo, evitando il solito pensiero, si ma la sigaretta fa più male, vorrei sapere cosa ne pensi a riguardo, viste anche le precauzioni che tu hai adottato a suo tempo dopo i primi contatti con il cotone.

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      mc0676 L'autore dell'articolo

      purtroppo non ho le competenze per giungere ad una conclusione, diciamo che guardo la temperatura di fusione del nickel, considero che il nickel è presente in molti materiali, considero che il niCR sono 5 anni che ce lo svapiamo e ragionevolmente tendo a preoccuparmi in modo molto ma molto relativo.

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